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Ictus, poca attenzione al rischio osteoporosi dopo l’evento

Raramente i pazienti vengono sottoposti a densitometria o assumono farmaci L’ictus è un riconosciuto fattore di rischio per osteoporosi, e quindi di cadute e fratture. La comprensione di come viene gestita l’osteoporosi dopo un evento…

Acido retinoico, nuovo fattore prognostico dopo l’ictus

Nei pazienti con ictus ischemico acuto primario, i bassi livelli sierici di acido retinoico possono essere predittivi del rischio di morte per tutte le cause e di morte per malattie cardiovascolari a sei mesi, secondo…

Ridurre l’infiammazione dopo l’ictus ischemico

Positive indicazioni dalla somministrazione di anakinra dopo l’evento Anakinra, antagonista del recettore dell'interleuchina 1 (IL-1) in commercio con indicazione per l’artrite reumatoide, ha dimostrato di poter ridurre l’infiammazione presente nei pazienti nelle fasi immediatamente successive…

Terapia endovascolare post-ictus: anestesie a confronto

Non emergono differenze significative tra anestesia generale e sedazione cosciente La terapia endovascolare è un trattamento standard per pazienti selezionati che hanno subito un ictus causato da un’occlusione dei grandi vasi nella circolazione anteriore, ma…

Statine, poco prescritte nel post-ictus

Il trattamento con statine nei pazienti reduci da un ictus resta poco contemplato, almeno negli Stati Uniti; e questo nonostante vi siano chiare evidenze di efficacia in prevenzione secondaria e la terapia con queste molecole…

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