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L’insonnia come fattore di rischio di declino cognitivo

Nell’età di mezzo e nella terza età, l’insonnia è associata a una maggiore probabilità di percezione soggettiva di declino della memoria. I disturbi del sonno potrebbero diventare così un possibile bersaglio terapeutico per contrastare il…

Sclerosi multipla, i benefici cognitivi del trattamento precoce

Nei pazienti con sclerosi multipla (SM), l'inizio precoce di terapie modificanti la malattia ad alta efficacia (heDMT) ha un impatto benefico sulla velocità di elaborazione cognitiva. Questo effetto, potrebbe rivelarsi particolarmente utile nei soggetti di…

Esiti cognitivi nelle lesioni cerebrali traumatiche lievi

Tra i pazienti con lesioni cerebrali traumatiche lievi (mTBI) è comune riscontrare prestazioni cognitive scarse a un anno dall’evento. Lo rivela un nuovo articolo pubblicato su “Neurology”, a firma di Andrea Lauren Christman Schneider, dell’Università…