Skip to content
flavonoli

I flavanoli potrebbero migliorare la memoria dipendente dall’ippocampo negli anziani

Il consumo alimentare di flavanoli, che si trovano in diversi tipi di frutta e verdura, può migliorare la memoria dipendente dall’ippocampo in adulti anziani con una dieta abituale relativamente povera, secondo i risultati dello studio COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study-Web (COSMOS-Web) pubblicati sui “Proceedings of the National Academy of Science”.

Adam M. Brickman, della Columbia University di New York, e colleghi hanno considerato 3562 soggetti (età media: 71 anni). I ricercatori hanno randomizzato i partecipanti a ricevere estratto di cacao (cioè 500 mg di flavanoli del cacao al giorno; N= 1744) o placebo (N= 1818).

L’esito primario dello studio era il ModRey, utilizzato come misura cognitiva della memoria ippocampale. I risultati secondari includevano il Color/Directional Flanker Task, una misura cognitiva della funzione della corteccia prefrontale, e il ModBent, recentemente progettato come misura sensibile alla funzione del giro dentato.

I partecipanti sono stati suddivisi in terzili in base alla qualità della loro dieta, misurata dall’alternative Healthy Eating Index (aHEI). Dall’analisi dei dati è emerso che, tra i partecipanti che avevano una dieta povera al basale, quelli nel terzile più basso avevano prestazioni di memoria dipendenti dall’ippocampo più scarse, ma non dalla memoria legata alla corteccia prefrontale.

Rispetto al placebo, l’intervento con i flavanoli ha migliorato le prestazioni nel test ModRey nei partecipanti nel terzile aHEI più basso (effetto complessivo: d =0,086; p = 0,011).

Inoltre, in un sottogruppo di 1361 individui è stato valutato un biomarcatore dell’assunzione di flavanoli basato sulle urine, il gVLM.

Nel complesso – scrivono gli autori – i risultati consentono di considerare i flavanoli alimentari nel contesto di un paradigma di deplezione/recupero e suggeriscono che un basso consumo di flavanoli può agire come motore della componente ippocampo-dipendente dell’invecchiamento cognitivo.

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico