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Il neurofilamento leggero come marker di danno neuroassonale

Trovata una correlazione tra livelli sierici e cerebrospinali in pazienti pediatrici

In pazienti pediatrici con un primo attacco di sindrome demielinizzante acquisita (ADS), esiste una correlazione positiva tra livelli di neurofilamento leggero (NfL) nel fluido cerebrospinale (CSF) e livelli sierici. Lo afferma uno studio apparso su “Neurology” e firmato da Yu Yi Wong e colleghi dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam, nei Paesi Bassi.

Si tratta di uno studio prospettico multicentrico olandese che ha coinvolto 102 pazienti pediatrici di (età inferiore a 18 anni), colpiti da un primo attacco demielinizzante del sistema nervoso centrale, confrontati con 23 controlli con sintomi neurologici, in assenza di dati clinici o paraclinici sufficienti a definire una malattia neurologica, abbinati per età e per altre caratteristiche al braccio di trattamento. L’endpoint dello studio era la sclerosi multipla clinicamente definita.

Dall’analisi statistica dei dati raccolti è emersa una correlazione positiva livelli sierici e cerebrospinali di NfL nei 47 pazienti di cui erano disponibili i dati clinici (ρ: 0,532). I ricercatori hanno anche trovato una correlazione significativa tra questi parametri in un sottogruppo di 23 pazienti a cui è stata diagnosticata la sclerosi multipla clinicamente definita durante il follow-up (ρ: 0,773).

I valori sierici di NfL erano più elevati nei pazienti con un primo attacco di demielinizzazione del sistema nervoso centrale rispetto ai controlli (media geometrica, 36,1 pg/mL vs. 6,1 pg/mL, rispettivamente) e anche in 28 pazienti con ADS affetti da encefalopatia (100,4 pg/mL) e in 40 pazienti senza encefalopatia con una futura diagnosi di sclerosi multipla clinicamente definita (32,5 pg/mL). Livelli di sNfL maggiori di 26,7 pg/mL sono stati correlati con un tempo più breve per il secondo attacco e la diagnosi di CDMS nei pazienti con ADS senza encefalopatia (P = 0,045).

Secondo le conclusioni degli autori, la correlazione tra livelli sierici e livelli cerebrospinali di NfL corrobora l’affidabilità di questo parametro come marker di danno neuroassonale nei pazienti pediatrici con ADS.

Ultimo aggiornamento il 24 Aprile 2020 di Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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