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Piam-Cotroneo

L’impatto sul paziente e sul nucleo familiare dei BPSD

Antonino Maria Cotroneo, direttore SC Geriatria, OMV ASL Città di Torino, partendo dai primi segni della demenza inquadra i BPSD, sottolineando l'impatto che hanno sulla vita dei paziente e sul suo nucleo familiare.

Pantoni-intv

Post-ictus, è utile una valutazione cognitiva del paziente?

Leonardo Pantoni, professore Ordinario di Neurologia presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche, Università degli Studi di Milano, spiega perché è importante riconoscere un eventuale deficit cognitivo nei pazienti che hanno avuto un ictus…

alzheimer-memomoria

L’anosognosia è un marker di esordio della demenza di Alzheimer

Il risultato riguarda i portatori della variante per la forma autosomica dominante Nei soggetti portatori della variante PSEN1 E280A per la forma autosomica dominante della malattia di Alzheimer, esiste un possibile marcatore di deterioramento cognitivo…

Ictus_imaging

Ipertensione, malattia dei piccoli vasi cerebrali e deficit cognitivo

Valutato il rischio correlato su 345 pazienti L’ipertensione arteriosa, associata a evidenza di aree iperintense nella materia bianca periventricolare rappresenta un maggior rischio di deficit cognitivo, anche se il soggetto sta assumendo una terapia antipertensiva…