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Alzheimer: semorinemab non rallenta la progressione di malattia

Nei soggetti con malattia di Alzheimer da prodromica a lieve, semorinemab non è associato a una riduzione statisticamente significativa della progressione clinica rispetto al placebo. È quanto emerso da uno studio condotto da Edmond Teng,…

Aducanumab nell’Alzheimer: nuovi dati a lungo termine

Due segni caratteristici associati alla malattia di Alzheimer, l’accumulo di placche di beta-amiloide e la presenza di di p-tau181 nel plasma, possono essere ridotti con la somministrazione a lungo termine di aducanumab, anticorpo monoclonale sviluppato…

Malattie neurodegenerative, un bando per ricercatori a metà carriera

Airalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) e Fondazione Armenise-Harvard offrono una borsa da 200mila dollari, destinata a ricercatori arrivati a metà carriera, per sostenere le più interessanti ricerche di base nel campo delle malattie neurodegenerative. La…

La terapia ormonale in menopausa non aumenta il rischio di demenza

Secondo nuovo articolo pubblicato online sul “British Medical Journal”, la terapia ormonale in menopausa non sembra essere correlata a un maggior rischio di sviluppare demenza. Yana Vinogradova, dall'Università di Nottingham, nel Regno Unito, e colleghi…