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COVID-19 e cefalea: una correlazione ancora misteriosa

Una survey spagnola suggerisce vari meccanismi fisiopatologici sottostanti

L’espressione eterogenea della cefalea associata a COVID-19 fa ipotizzare l’esistenza di vari meccanismi fisiopatologici sottostanti: è questa la conclusione di una survey pubblicata sulla rivista “Headache” da Jesus Porta‐Etessam e colleghi della Universidad Complutense de Madrid, in Spagna.

Lo studio cerca di colmare un vuoto di conoscenze sul tema, considerato che la cefalea è un sintomo riferito da una percentuale di pazienti contagiati che arriva al 60%, ma non esistono ricerche sulle caratteristiche di questo disturbo.

Porta‐Etessam e colleghi hanno condotto un sondaggio su 112 professionisti sanitari (per l’81,3% di sesso femminile, di età media di 43,4 anni) a cui era stata diagnosticata l’infezione da SARS-CoV-2 e che presentavano sintomi di cefalea.

La maggioranza (74,1%) degli intervistati non aveva una storia di mal di testa frequente e non presentava febbre (88,4%). Le forme più comuni di cefalea riferite erano: emicranica (46,0%), olocranica (42,5%) e occipitale (17,7%) con dolore pulsante nell’80,4% dei casi.

Dall’analisi dei dati raccolti è emerso che 20 intervistati su 112 (17,9%) avevano alle spalle una storia di emicrania; otto (7,1%) una storia di cefalea di tipo tensivo, uno solo una storia di cefalea a grappolo; 82 intervistati (73,2%) non avevano alcuna storia di cefalea. La cefalea si presentava indipendentemente dalla febbre in media il terzo giorno dopo l’insorgenza dei sintomi. I pazienti con una precedente storia di emicrania hanno avuto una maggiore frequenza di di cefalea pulsante rispetto ai soggetti senza questo disturbo (20% vs. 4,3%, p = 0,013).

In conclusione, i dati sembrano indicare che l’infezione da SARS-CoV-2 può causare cefalea in pazienti anche senza una storia di cefalea frequente. L’eterogeneità delle manifestazioni del disturbo suggerisce diversi possibili fattori eziopatogenetici, anche legati a condizioni psicologiche o all’uso di dispositivi di protezione individuale, ma la coincidenza con gli altri sintomi virali suggerisce che la cefalea possa essere causata dal virus stesso.

 

 

Ultimo aggiornamento il 12 Ottobre 2020 di Alessandro Visca

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico

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