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Ocrelizumab riduce recidive e disabilità

Conferme di efficacia dalle estensioni in aperto dei trial OPERA I pazienti con sclerosi multipla che hanno iniziato la terapia con ocrelizumab in fase precoce e hanno continuato il trattamento a lungo termine mostrano tassi di recidiva annualizzati più bassi e una notevole riduzione della progressione della disabilità rispetto ai pazienti che sono passati a ocrelizumab dalla terapia con interferone β-1a. È questo il risultato

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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