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Everolimus e sirolimus, nuove conferme sulla sicurezza

Positivi i dati emersi da uno studio retrospettivo in una popolazione pediatrica Negli ultimi anni, i sintomi associati al complesso della sclerosi tuberosa (TSC) sono stati sempre più trattati con gli inibitori di mTOR everolimus e sirolimus, il cui uso ha mostrato un profilo di sicurezza favorevole. È quanto emerso da uno studio retrospettivo pubblicato sullo European Journal of Pediatric Neurology da un gruppo internazionale

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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