
SMA, nuova formulazione in compresse per risdiplam
La gestione dell’atrofia muscolare spinale (SMA) si arricchisce di una nuova opzione terapeutica. Roche ha annunciato la disponibilità in Italia di risdiplam in compresse, una formulazione che si affianca alla soluzione orale già utilizzata nel trattamento della malattia.
La nuova modalità di somministrazione, caratterizzata da un profilo di efficacia e sicurezza comparabile a quello della soluzione orale, punta a semplificare la gestione quotidiana della terapia, soprattutto nelle persone adulte, favorendo autonomia e continuità del trattamento.
L’innovazione si inserisce in un contesto profondamente cambiato grazie alla disponibilità di terapie in grado di modificare il decorso della SMA e ai progressi nella diagnosi precoce attraverso lo screening neonatale.
«La SMA che vediamo oggi è profondamente diversa da quella che conoscevamo in passato», ha sottolineato Valeria Sansone, dell’Università degli Studi di Milano e del Centro Clinico NeMO Milano, evidenziando la necessità di accompagnare i pazienti lungo tutte le fasi della vita.
Secondo Lorenzo Maggi, direttore della Neurologia 4 dell’Istituto Neurologico Carlo Besta, la formulazione in compresse amplia le possibilità di personalizzazione del trattamento e offre vantaggi anche sul piano organizzativo.
Resta centrale la collaborazione tra specialisti, istituzioni e associazioni dei pazienti per garantire diagnosi tempestive, continuità assistenziale e accesso omogeneo alle innovazioni terapeutiche su tutto il territorio nazionale.


