
Creative Age, alleanza di cultura e salute per le persone con Alzheimer
Percorsi all’interno dei musei dedicati alle persone con Alzheimer e ai loro caregiver per superare l’isolamento sociale e personale in cui spesso vivono le persone con demenza e chi li assiste. Questo l’obiettivo del progetto Creative Age, promosso da Airalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer), con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lombardia e il patrocinio di Regione Lombardia.
Il progetto nasce sul modello di quello realizzato dai Musei Toscani per l’Alzheimer, dove piccoli gruppi accompagnati da operatori appositamente formati prendono parte a percorsi che alternano osservazione condivisa delle opere a momenti di attività partecipative, in cui persone con demenza, caregiver e operatori interagiscono attraverso il racconto, il confronto e l’esplorazione sensoriale.
Il progetto lombardo vede il coinvolgimento della Fondazione Accademia Carrara di Bergamo, Museo Kosmos di Pavia e Pinacoteca Tosio Martinengo – Fondazione Brescia Musei. La prima fase prevede un percorso di formazione a cura del Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer. Il corso è rivolto al personale museale e ai professionisti dell’ambito sociale e sanitario del territorio ed è finalizzato alla creazione di équipe multidisciplinari in grado di sviluppare attività dedicate alle persone con demenza e ai loro caregiver.
Accanto alla formazione degli operatori museali, il progetto prevede il coinvolgimento stabile di geriatri, psicologi, terapisti occupazionali, educatori professionali e operatori della cura, in una logica di alleanza concreta tra cultura e salute.
Alessandro Morandotti, vice presidente di Airalzh, spiega:
L’esperienza maturata negli anni ci ha dimostrato che l’arte e i contesti culturali possono diventare spazi di relazione, serenità e partecipazione per le persone con Alzheimer e per chi se ne prende cura. Con Creative Age vogliamo offrire alle famiglie nuove opportunità per uscire dall’isolamento e vivere momenti di condivisione significativa. Nel corso dei due anni di sviluppo del progetto, verrà inoltre avviato un percorso di ricerca per valutare in modo rigoroso l’impatto di queste attività e contribuire al dibattito scientifico con dati e risultati misurabili”.


