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Atassia di Friedreich: a Milano la danza sfida i limiti della malattia

L’atassia di Friedreich è una malattia rara neurodegenerativa di origine genetica che colpisce prevalentemente bambini e adolescenti, compromettendo progressivamente coordinazione, equilibrio e capacità di movimento. In Italia interessa poco più di una persona ogni 100.000 abitanti e ha un impatto profondo sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Per accendere i riflettori su questa patologia, torna la campagna di informazione “Rassegnati tu! Io ballo con Friedreich”, promossa da Biogen con il patrocinio di AISA Odv. Protagonista dell’edizione 2026 è il coreografo spagnolo Carlos Diaz Gandia, noto a livello internazionale per le sue collaborazioni con artisti come Gaia, Mahmood e Tony Effe. Insieme a Giulio, Rita e Tatiana, persone che convivono con l’atassia di Friedreich, Gandia ha realizzato una nuova coreografia che celebra la possibilità di vivere pienamente nonostante la malattia. Il video sarà proiettato il 20 giugno durante il pre-show del concerto di Luciano Ligabue allo stadio San Siro di Milano.

La diagnosi dell’atassia di Friedreich può essere complessa e tardiva. I primi sintomi, come goffaggine nei movimenti, perdita di equilibrio e difficoltà di coordinazione, possono essere inizialmente attribuiti ad altre condizioni. La conferma diagnostica avviene attraverso un test genetico che identifica le mutazioni del gene della fratassina. Una diagnosi precoce è fondamentale per monitorare l’evoluzione della malattia e le possibili complicanze associate, tra cui cardiopatie e diabete.

La campagna punta a trasmettere un messaggio di forza, inclusione e consapevolezza. Come sottolinea AISA, una diagnosi di atassia di Friedreich può rappresentare uno sconvolgimento per pazienti e famiglie, ma non deve tradursi in isolamento o rinuncia ai propri progetti di vita. Attraverso la danza e il linguaggio universale dell’arte, l’iniziativa invita a guardare oltre la malattia e a riconoscere il valore delle persone che convivono con questa condizione. Tutti i contenuti della campagna sono disponibili sul canale YouTube “Io ballo con Friedreich” e sul sito dedicato alla malattia.

Redazione

articolo a cura della redazione