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Airalzh: i vincitori dei bandi 2025 e le call per i nuovi bandi

Airalzh Onlus (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) ha annunciato i nomi dei vincitori del bando per giovani ricercatori AGYR (Airalzh Grants for Young Researchers) e del premio destinato a ricercatori giunti a metà della loro carriera “Mid-Career Award” 2025 promosso da Airalzh e Fondazione Armenise-Harvard.

I vincitori del Bando AGYR 2025

I sei vincitori dell’edizione 2025 del Bando AGYR, ai quali sono stati assegnati 300mila euro sono:

Nerisa Banaj, dirigente psicologo e ricercatrice presso l’IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma, con un progetto che mira a riconoscere segnali molto precoci di cambiamento cerebrale – grazie all’utilizzo integrato di valutazioni neuropsicologiche, neuroimaging avanzato e analisi computazionali in una prospettiva fortemente traslazionale – per favorire la prevenzione e migliorare la qualità delle cure con interventi personalizzati.

Federico Cazzaniga, ricercatore presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta” di Milano, che propone di esplorare campioni di lacrime umane con l’obiettivo di identificare nuovi biomarcatori capaci di migliorare l’accuratezza diagnostica dell’angiopatia amiloide cerebrale ed una sua distinzione dalla malattia di Alzheimer.

Guido Maria Giuffrè, neurologo e ricercatore in Neuroscienze presso la Clinica della Memoria della Fondazione Policlinico “Agostino Gemelli” IRCCS e presso il Dip. Neuroscienze dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Campus di Roma) studia la neuroinfiammazione nella malattia di Alzheimer tramite un approccio che potrà contribuire all’identificazione di nuovi biomarcatori precoci e di potenziali bersagli terapeutici.

Silvia Pelucchi – ricercatrice presso il Dip. Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, utilizza cellule prelevate dalla pelle dei pazienti e riprogrammate in cellule neuronali per studiare i meccanismi molecolari alla base della malattia di Alzheimer. I risultati della sua ricerca potranno contribuire a migliorare la diagnosi precoce e a favorire lo sviluppo di strategie terapeutiche più mirate e personalizzate.

Rebecca Piccarducci, ricercatrice in Biochimica presso il Dip. Farmacia dell’Università degli Studi di Pisa  è impegnata nello sviluppo di trattamenti più precisi e personalizzati in grado di rallentare o prevenire la neurodegenerazione: il suo progetto di ricerca si concentra sulla variante genetica ApoE4, un importante fattore di rischio per lo sviluppo della malattia di Alzheimer, con l’obiettivo di verificare se l’attivazione mirata di una particolare proteina possa esercitare un effetto neuroprotettivo e favorire il recupero delle connessioni sinaptiche compromesse dalla malattia.

Lorenzo Pini, ricercatore presso il Dip. Neuroscienze dell’Università degli Studi di Padova ed il Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM) vuole comprendere come l’esposizione prolungata a diverse sostanze inquinanti possa danneggiare sia la struttura dei collegamenti cerebrali che il normale scambio di informazioni rendendo il sistema cerebrale meno efficiente e più vulnerabile.

La call per il bando AGYR 2026

Venerdì 13 Febbraio 2026, sul sito di Airalzh, verrà pubblicata la “Call for Proposals” per il nuovo Bando AGYR 2026. Rivolto a ricercatori Under 40, il Bando prevede lo stanziamento di 400mila Euro – 100mila Euro in più rispetto alle precedenti edizioni – per finanziare progetti di ricerca su diagnosi precoce della malattia di Alzheimer, stili di vita preventivi e individuazione di nuovi bersagli per interventi terapeutici, farmacologici e non.

Mercoledì 1 Aprile 2026 è stato fissato come termine ultimo per la candidatura, che si può presentare qui.

Mid Career Award 2025

Il vincitore del bando da 200mila dollari messo a disposizione dall’associazione Airalzh Onlus (e dalla Fondazione Armenise-Harvard è Cristian Ripoli – professore ordinario di Fisiologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia

L’obiettivo dell’attività di ricerca del professor Ripoli è sviluppare delle proteine ingegnerizzate capaci di intervenire sul malfunzionamento sinaptico che caratterizza le persone affette dalla malattia di Alzheimer. Spiega Ripoli:

La maggior parte delle terapie attualmente in fase di sperimentazione per l’Alzheimer mira a contrastare i fattori scatenanti della malattia, come l’accumulo di proteine che non si ripiegano correttamente e formano depositi tossici nel cervello. Noi, invece, proponiamo di intervenire non sulle cause, ma sulle conseguenze, ossia sulla vulnerabilità delle sinapsi e sulla perdita della plasticità neuronale, responsabili del deficit cognitivo. Ci siamo ispirati alle strategie utilizzate dagli ingegneri per proteggerci dai disastri naturali. Proprio come non possiamo controllare l’insorgenza e la forza di un terremoto, non possiamo prevedere l’insorgenza della malattia di Alzheimer. Tuttavia, proprio come fanno gli ingegneri, possiamo progettare strutture più resistenti e resilienti: il nostro obiettivo è quindi rendere le sinapsi più forti, plastiche e reattive, in grado di resistere all’urto della malattia. Per farlo sfruttiamo tecniche di ingegneria proteica che ci permettono di inserire interruttori molecolari capaci di rispondere a farmaci già approvati e sicuri.
Grazie a questo finanziamento avremo anche la possibilità di sviluppare e testare un sistema terapeutico completamente autonomo. Abbiamo infatti progettato proteine ingegnerizzate in grado di attivarsi spontaneamente quando enzimi ‘spia’ segnalano una precoce sofferenza cellulare o sinaptica. È un sistema ‘on demand’: la cura si attiva autonomamente solo nella cellula malata e solo nel momento del bisogno, prima che avvenga la degenerazione.”

Il bando per il Mid-Career Award 2026

Dal 1° febbraio è aperto un nuovo bando Armenise Harvard Airalzh Mid-Career Award del valore di 200mila USD. Come per le precedenti edizioni, sarà possibile accedere al finanziamento solo se si è a capo di un laboratorio indipendente, in Italia, da almeno cinque ma non più di 12 anni. La borsa garantirà ai ricercatori nella fase intermedia della propria carriera 100mila USD all’anno per due anni. Il termine ultimo per proporre la propria candidatura è il 15 aprile 2026.

Tutte le informazioni, comprese le modalità di iscrizione, sono disponibili sui siti di Airalzh e di Armenise-Harvard

Redazione

articolo a cura della redazione