
Miastenia gravis, nuovi dati di real world e terapie innovative
Il trattamento della miastenia gravis generalizzata (gMG) è stato tra i temi oggetto del congresso della European Academy of Neurology (EAN 2025) recentemente svoltosi a Helsinky.
Tra gli aggiornamenti sono stati presentati i risultati di studi in real world che riguardano ravulizumab, molecola per la quale l’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato alla fine dello scorso anno la rimborsabilità per i pazienti adulti affetti da gMG, positivi agli anticorpi anti-recettore dell’acetilcolina.
Secondo Francesco Saccà, professore associato di Neurologia all’Università “Federico II” di Napoli:
dalla real world e dai registri a livello mondiale emergono dati importanti. La riduzione dello steroide è possibile e si raggiungono fino al 50% di pazienti in cui si arriva a eliminare lo steroide o a ridurlo un massimo di 5 mg, considerata una soglia di sicurezza”
La professoressa Elena Saccani della SC di Neurologia, AOU di Parma, che all’EAN ha presentato un caso clinico di una paziente con una lunga storia di riacutizzazioni, in cui si è ottenuto il controllo della malattia, con stabilizzazione dei sintomi, grazie alla terapia con ravulizumab, conferma:
il ruolo dell’Italia in queste ricerche è centrale. Abbiamo centri di riferimento di rilievo internazionale e con l’accesso ai nuovi farmaci abbiamo la possibilità di incidere sul futuro di questa malattia.”


