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Atassia di Friedreich, nuove opportunità di trattamento

Francesco Saccà, professore di Neurologia all’Università Federico II di Napoli partendo da un inquadramento clinico ed epidemiologico dell’atassia di Friedreich, descrive l’impatto sulla qualità delle persone che ne sono affette e quali sono oggi le opportunità di cura, con il primo trattamento, attualmente approvato dall’FDA e dall’EMA, in grado di agire su un pathway neuroprotettivo e quindi di migliorare l’efficienza mitocondriale e gradualmente rallentare la progressione.

Alessandro Visca

Giornalista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.