Alzheimer, il ruolo dei biomarcatori ematici nei nuovi approcci farmacologici4 Novembre 202555° Congresso SIN, CongressiMarco Canevelli, neurologo dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, spiega come possono essere utilizzati i biomarcatori ematici per selezionare i pazienti con Alzheimer candidabili alle terapie anti-amiloide con anticorpi monoclonali.alzheimerCanevelliSINterapie antiamiloide Alessandro ViscaGiornalista specializzato in editoria medico-scientifica, editor, formatore. Email Facebook LinkedIn Stampa ARTICOLI COLLEGATI Congresso LICE: sonno, biomarcatori e approccio multidisciplinare all’epilessia Milano Health Week, la nuova cultura della prevenzione in Neurologia Verso un approccio farmacologico ottimale ai disturbi del sonno