
52° Congresso SIN, le interviste
Alberto Priori, Direttore della Clinica Neurologica dell’Università degli Studi di Milano ha moderato una sessione in cui sono stati presentati i risultati aggiornati degli studi in corso in Italia sul NeuroCovid e discussi i possibili rischi per il futuro.
Alessandro Padovani, Direttore della Clinica Neurologica dell’Università degli Studi di Brescia fa il punto sui più recenti risultati degli studi clinici che stanno testando le terapie biologiche nella malattia di Alzheimer.
Cristina Tassorelli professore ordinario di Neurologia, Università degli Studi di Pavia e presidente dell’International Headache Society illustra uno studio in corso che punta a identificare biomarker per identificare il profilo dei pazienti con emicrania che rispondono alle nuove terapie con anticorpi monoclonali.
Carlo Pozzilli professore ordinario di Neurologia, Università la Sapienza di Roma spiega come è cambiato il monitoraggio della Sclerosi Multipla e in che modo la progressione della malattia influisce sulle scelte di trattamento
Emilio Russo professore ordinario di Farmacologia all’Università di Catanzaro e Giancarlo Di Gennaro, direttore del Centro Epilessia dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli commentano il simposio, organizzato in collaborazione con Eisai, che hanno moderato al 52° congresso SIN su “la gestione olistica del paziente con epilessia. Perampanel: l’importanza della terapia precoce e delle comorbidità.”
Maria Trojano, direttore della Clinica Neurologica del Policlinico di Bari, spiega come è cambiato lo scenario terapeutico della Sclerosi Multipla negli ultimi anni e commenta i dati presentati al simposio, in collaborazione con Janssen Cilag: “Ponesimod: agire sull’infiammazione per prevenire la degenerazione nella SM.”
Leandro Provinciali professore emerito di Neurologia all’Università Politecnica delle Marche commenta la lettura, in collaborazione con Acarpia, su “Colchicina, protezione del cervello oltre che del cuore.”, che si è tenuta al 52° Congresso SIN.”
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