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Nevralgia del trigemino nella SM, la sintomatologia sembra legata alle placche demielinizzanti

Le placche demielinizzanti sono il fattore eziologico primario della nevralgia del trigemino secondaria alla sclerosi multipla (NT-SM), mentre il conflitto neurovascolare non riveste alcun ruolo, secondo i risultati di uno studio pubblicato sulla rivista “Cephalalgia” da Navid Noory e colleghi del Rigshospitalet a Glostrup, in Danimarca.

Il risultato consente di concludere che la decompressione microvascolare potrebbe non essere una strategia di trattamento adatta ai pazienti con questa condizione.

Nello studio, i ricercatori hanno arruolato in modo prospettico 63 pazienti con NT-SM afferenti a un centro danese per la cura delle cefalee. In particolare, hanno raccolto sistematicamente le caratteristiche cliniche e le anomalie neuroanatomiche di questi pazienti.

Un neuroradiologo ha eseguito in cieco scansioni di risonanza magnetica per l’esame del nervo trigemino. Complessivamente sono stati inclusi nell’analisi con risonanza magnetica 54 soggetti, con un’età all’arruolamento di 49,3 anni.

Gli investigatori dello studio hanno osservato una bassa prevalenza di contatti neurovascolari con cambiamenti morfologici sul lato sintomatico (14%) e sul lato asintomatico (9%), senza una differenza significativa tra i 2 lati (p =0,157). I risultati hanno indicato invece una prevalenza significativamente maggiore di placche demielinizzanti del tronco cerebrale lungo le afferenze trigeminali sul lato sintomatico rispetto al lato asintomatico (58% vs. 22%, rispettivamente).

Inoltre, la presenza di una placca demielinizzante era significativamente associata al lato sintomatico (odds ratio: 10,6).

I ricercatori dello studio hanno concluso che la decompressione microvascolare dovrebbe essere riservata ai pazienti con nevralgia del trigemino classica, ma suggeriscono che “la decisione finale della strategia di trattamento dovrebbe basarsi sulla valutazione individuale, considerato che lo studio non può dare indicazioni conclusive finale sui possibili benefici della decompressione microvascolare in pazienti con TN-MS”.

Ultimo aggiornamento il 22 Marzo 2021 di Pierpaolo Benini

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico

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