skip to Main Content

La terapia ormonale in menopausa non aumenta il rischio di demenza

Secondo nuovo articolo pubblicato online sul “British Medical Journal”, la terapia ormonale in menopausa non sembra essere correlata a un maggior rischio di sviluppare demenza. Yana Vinogradova, dall’Università di Nottingham, nel Regno Unito, e colleghi hanno condotto due studi caso-controllo per esaminare i rischi di sviluppare demenza associati a diversi tipi e durata della terapia ormonale della menopausa. Sono state coinvolte 118.501 donne di età pari o superiore a 55 anni con una diagnosi primaria di demenza, abbinati a 497.416 controlli.

I ricercatori hanno scoperto che il 14% delle donne con una diagnosi di demenza e il 14% dei controlli aveva usato la terapia ormonale della menopausa più di tre anni prima della data indice. I rischi di sviluppare demenza associati alla terapia ormonale in menopausa non erano aumentati nel complesso. I casi e i controlli più giovani di 80 anni che avevano assunto una terapia a base di soli estrogeni per 10 anni o più avevano un rischio globale ridotto per la demenza (odds ratio aggiustato: 0,85). Le donne che avevano usato la terapia estrogeno-progestinica per 5-9 anni e per 10 o più anni avevano un aumentato rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer (odds ratio: 1,11 e 1.19, rispettivamente).

Vinogradova in una dichiarazione ha commentato:

Siamo felici di poter riferire risultati che rassicureranno le donne che hanno bisogno di una terapia ormonale in menopausa e faciliteranno le conversazioni tra medici e pazienti sui trattamenti più sicuri.”

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico

Back To Top