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Art Therapy, un progetto di ricerca finanziato da Airalzh per i pazienti con MCI

Airalzh Onlus (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) ha assegnato il Bando “Art Therapy” 2025 al Prof. Giorgio Giulio Fumagalli, ricercatore del Centro di Riabilitazione Neurocognitiva (CeRiN) dell’Università di Trento. Il finanziamento di 50.000 euro sosterrà il progetto “CREA – Creative Minds”, volto a valutare l’efficacia dell’arte-terapia nel migliorare le funzioni cognitive e il benessere psicologico nelle persone con decadimento cognitivo lieve.

Il progetto prevede il coinvolgimento di un gruppo di pazienti in un percorso strutturato che combina la contemplazione di opere d’arte con attività creative di rielaborazione personale. Prima e dopo l’intervento saranno valutati parametri cognitivi (memoria e attenzione), aspetti emotivi (benessere e livelli di ansia) e possibili modificazioni dell’attività cerebrale. L’obiettivo è verificare se l’esperienza artistica possa produrre benefici misurabili sia sul piano cognitivo sia su quello psicologico.

Secondo Airalzh, l’arte rappresenta un approccio innovativo e complementare nella gestione dei disturbi legati all’Alzheimer e alle demenze, favorendo l’emergere di capacità espressive e migliorando la qualità della vita dei pazienti e dei caregiver. Il progetto, ancora in fase iniziale, potrebbe contribuire allo sviluppo di nuove strategie per l’invecchiamento attivo, integrando le terapie tradizionali con interventi basati sulla creatività.

L’iniziativa sarà presentata al pubblico il 1° aprile al Teatro Elfo Puccini di Milano, in una serata divulgativa e artistica che unirà momenti scientifici e testimonianze culturali, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della memoria e delle demenze.

La serata sarà gratuita ed aperta a tutti, fino ad esaurimento posti. Per prenotare è sufficiente visitare il sito del Teatro “Elfo Puccini” cliccando sul questo link.

Redazione

articolo a cura della redazione