Alzheimer, tra nuove terapie e biomarcatori: a che punto siamo?
L’arrivo dei farmaci anti-amiloide e la recente approvazione europea dei primi test ematici per la diagnosi dell’Alzheimer stanno aprendo una nuova fase nella gestione della malattia. Ma quali sono le reali prospettive per i pazienti italiani? E come potrà evolvere il monitoraggio della risposta terapeutica nei prossimi anni? In questa videointervista, il professor Massimo Filippi, professore Ordinario di Neurologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e Co-chair Scientific Panel on Dementia and Cognitive Disorders dell’European Academy of Neurology, analizza lo stato dell’arte della ricerca e della pratica clinica, commentando la riapertura da parte di AIFA della valutazione dei farmaci anti-amiloide, il potenziale dei biomarcatori plasmatici recentemente certificati CE e le strategie emergenti per valutare l’efficacia delle terapie e orientare eventuali cambiamenti di trattamento.


