Skip to content
parkinson laboratorio

Parkinson, le linee di indirizzo per standardizzare i percorsi di cura

In occasione della Giornata Nazionale del Parkinson (29 novembre) sono state presentate in Senato i le prime linee di indirizzo nazionali per i Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) del Parkinson, che mirano a superare l’attuale disomogeneità territoriale e a offrire alle Regioni uno standard unitario a cui adeguarsi. È stato inoltre annunciato l’avvio della più ampia indagine sui principali bisogni clinico-assistenziali delle persone con Parkinson e dei loro familiari.

Le Linee di indirizzo sono il frutto dell’impegno del Tavolo di lavoro promosso da Confederazione Parkinson Italia, composto da associazioni dei pazienti, Istituto Superiore di Sanità, società scientifiche ed esperti interdisciplinari. Oggi l’Italia ha una gestione del Parkinson a macchia di leopardo: il censimento nazionale condotto dal Tavolo di lavoro fotografa, infatti, una situazione critica con appena 21 documenti di PDTA attivi, di cui solo 8 a livello regionale e con più di un quarto che non prevede alcun sistema di monitoraggio strutturato.

La senatrice Elena Murelli, capogruppo in Commissione Affari sociali del Senato, spiega:

Le Linee di indirizzo sono uno strumento operativo per passare dalle buone intenzioni a percorsi misurabili e uguali per tutti. Offrono standard minimi, tempi certi e indicatori chiari: è così che si riducono le disuguaglianze e si rende più semplice il cammino di pazienti e famiglie. Come Parlamento sosterremo questo lavoro con attenzione, perché l’equità non dipenda dal CAP di residenza ma da regole chiare e verificabili”

Le linee di indirizzo definiscono in modo puntuale gli elementi imprescindibili per un PDTA efficace per il Parkinson con l’obiettivo di garantire tempi certi tra sospetto diagnostico e presa in carico, percorsi riabilitativi omogenei ed equità di accesso alle terapie complesse.

Giangi Milesi, presidente di Confederazione Parkinson Italia, commenta:

Queste Linee di indirizzo sono uno strumento concreto per impostare una gestione efficace del Parkinson. Inoltre l’indagine nazionale ci darà per la prima volta dati comparabili su tutte le Regioni, stratificati per gravità di malattia, con la voce diretta delle persone con Parkinson e familiari e rappresenteranno un punto di partenza fondamentale per un’assistenza davvero centrata sulla persona”.

 

Redazione

articolo a cura della redazione