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Airalzh, testato un dispositivo per il disorientamento spaziale

Uno smart body indossabile, dotato di sensori che rilevano parametri fisiologici e della marcia, in grado di segnalare lo stato di disorientamento e ricondurre a casa il paziente grazie all’impiego di diverse tecnologie.

Il dispositivo è stato testato a Milano da Davide Cammisuli, già ricercatore Airalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) e professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’Università Cattolica di Milano.

Il suo studio fa parte di uno dei numerosi progetti di rcerca finanziati da Airalzh in occasione del Bando AGYR (Airalzh Grants for Young Researchers) che l’Associazione, ogni anno, rivolge a giovani ricercatori under 40.

Lo smart body di Cammisuli ha dimostrato la capacità di individuare una modificazione neurovegetativa a carico del sistema simpatico connessa al disorientamento. Inoltre, grazie alla possibilità di monitorare in maniera non invasiva e da remoto il paziente, lo smart body è in grado di tracciare il percorso effettuato grazie ad un GPS e può essere implementato tramite soglie di alert o messaggistica istantanea in grado di ricondurre il paziente con deterioramento cognitivo presso la propria casa.

Tra gli altri progetti di ricerca finanziati da Airalzh da segnalare quello di Alessia Vignoli, del Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Firenze per l’identificazione precoce dell’Alzheimer con test non invasivi e quello di Andrea Magrì, Dipartimento Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali dell’Università degli Studi di Catania, per individuare soluzioni per nuove terapie farmacologiche in grado di contrastare l’accumulo di proteina β-amiloide.

Il contributo alla Ricerca di Airalzh è sostenuto anche da progetti artistici, come quello di Michele Bravi. Dopo essere uscito, nei mesi scorsi, con una canzone ed aver realizzato un cortometraggio, a partire dal 30 Settembre sarà presente in tutte le librerie d’Italia il suo libro di storie edito da Feltrinelli, dal titolo “Lo ricordo io per te”. Per ogni copia venduta, 1 Euro sarà devoluto a sostegno di Airalzh Onlus.

Redazione

articolo a cura della redazione