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Pressione sistolica e rischio di demenza: la correlazione è “a U”

Esiste una correlazione – e quale eventualmente – tra valori di pressione arteriosa e rischio di demenza nella terza età? Gli studi sull’argomento hanno dato risultati contrastanti: mentre alcuni erano a favore di un’associazione tra elevati valori sistolici e maggior rischio di demenza, altri evidenziavano un rischio neutro o addirittura diminuito.

Pertanto, una delle ipotesi è che possa esistere una relazione “a U”, con diversi tipi di correlazioni a seconda della fascia di pressione e di età dei soggetti.

Nuovi dati sul tema emergono ora da uno studio pubblicato su “JAMA Internal Medicine” da Jan Willem van Dalen, del Centro Medico universitario di Nijmegen, nei Paesi Bassi, e colleghi. Questi autori hanno condotto un’analisi di sette studi di coorte prospettici, osservazionali e basati sulla popolazione che hanno valutato la demenza incidente negli individui più anziani tra il 1987 e il 2006. Complessivamente, gli studi includevano un totale di 17.286 partecipanti (età media al basale: 74,5 anni; per il 60,1% donne), di cui 2799 (16,2%) hanno ricevuto una diagnosi di demenza incidente dopo un tempo mediano di 7,3 anni, o 136.473 anni-persona.

Dai dati è emerso che la pressione sistolica (SBP) e il rischio di demenza si sono avvicinati a un’associazione lineare inversa e che l’andamento a U di tale correlazione era più evidente per valori elevati di SBP (185 mm Hg; p =0,001) associato al più basso rischio di demenza. Il punto di rischio più basso era in corrispondenza di 160 mm Hg (p <0,001) per la mortalità e 163 mm Hg p <0,001) per la combinazione di demenza e mortalità.

Le associazioni erano più distintamente a forma di U negli individui di età compresa tra 75 e 95 anni, con i punti di rischio più bassi in corrispondenza di circa 165 mm Hg (p <0,001] e 170 mm Hg p =0,004]).
Valori di rischio più bassi per la mortalità sono aumentati con l’età, da 134 mm Hg (p =0,03) negli individui di età compresa tra 60 e 70 anni a circa 160 mm Hg in quelli di età ≥70 anni (p=0,02).

aggiornato il 23/02/2022 da Pierpaolo Benini

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico