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Laboratorio

I livelli di IL-8 differenziano una variante di Guillain-Barré dalla CIDP

I livelli di interleuchina 8 (IL-8) nel liquido cerebrospinale (CSF) consentono di differenziare la variante di polineuropatia demielinizzante infiammatoria acuta (AIDP) della sindrome di Guillain-Barré (GBS) dalla polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP).

È quanto ha dimostrato uno studio pubblicato su “Neurology: Neuroimmunology & Neuroinflammation” da Gautier Breville e colleghi dell’Università di Ginevra, in Svizzera.

Le strategie diagnostiche sia per la GBS sia per la CIDP si basano molto sulla clinica, sull’elettroneuromiografia (ENMG) e su analisi del CSF. Anche se la CIDP può essere differenziata dalla GBS in termini di decorso e durata della malattia, prognosi e risposta agli steroidi, attualmente non esiste un biomarcatore ematico o liquorale specifico che possa distinguere le diverse condizioni. Il problema è che le caratteristiche cliniche e paracliniche delle malattie possono anche sovrapporsi, in particolare nella CIDP a insorgenza acuta, in cui la malattia imita le prime fasi della GBS.

Alcuni studi hanno dimostrato che i livelli di IL-8 nel CSF sono elevati nella GBS in misura maggiore che nella CIDP. Per indagare il ruolo dell’IL-8 nel differenziare le due condizioni, i ricercatori studio hanno condotto un test immunologico retrospettivo delle concentrazioni di IL-8 nel CSF ottenute dagli ospedali universitari di Ginevra tra il 2010 e il 2018. I campioni provenivano da pazienti con GBS (n=45) e CIDP (n=30).

Dai dati raccolti è emerso che i pazienti con GBS avevano una concentrazione mediana di IL-8 significativamente più alta rispetto ai pazienti con CIDP (83,9 pg/mL vs. 41,0 pg/mL, rispettivamente; p <0,001). Le concentrazioni mediane di IL-8 tra erano anche più alte nella variante AIDP rispetto alla CIDP nella fase acuta (10,8 pg/mL vs. 53,7 pg/mL, rispettivamente). Al contrario, sono stati osservati livelli più bassi di IL-8 nelle varianti di neuropatia assonale motoria acuta/acuta e neuropatia assonale sensibile/ sindrome di Miller Fisher (mediana, 53,7 pg/mL).

Il valore ottimale di soglia di IL-8, secondo le analisi delle caratteristiche operative del ricevitore, era 70 pg/mL. Al di sopra di questo valore di soglia, i pazienti avevano più probabilità di avere AIDP rispetto ad altri fenotipi GBS.

Ultimo aggiornamento il 21 Settembre 2021 di Pierpaolo Benini

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico

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