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Alice

Ictus cerebrale, la giornata mondiale della prevenzione

1 persona su 4 verrà colpita da ictus nel corso della propria vita, non essere tu quella persona. Questo il messaggio fondamentale della Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale, riassunto nell’hastag #DontBeTheOne, in progamma il prossimo 29 ottobre.

La World Stroke Organization ha voluto  quet’anno focalizzare l’iniziativa sul tema della prevenzione, evidenziando la possibilità di intervenire sui fattori di rischio modificabile: I consigli più importanti sono:

  • Controllare periodicamente la pressione arteriosa, i valori di glicemia e colesterolemia, verificare l’eventuale presenza di fibrillazione atriale
  • Astenersi dal fumo
  • Non eccedere con il consumo di alcolici
  • Seguire la dieta mediterranea (ridurre il sale nei cibi ed evitare una dieta eccessivamente ricca di grassi di origine animale come i derivati del latte, carni grasse, salumi);
  • Svolgere regolare attività fisica (è sufficiente praticare abitualmente un moderato esercizio fisico, come camminare, fare le scale, ballare, andare in bicicletta o in piscina: attività praticabili a tutte le età).

Chi ha già avuto un ictus cerebrale dovrebbe:

  • Effettuare almeno 2 volte l’anno le visite di controllo programmate sia dal neurologo che da altri eventuali specialisti, come ad esempio il cardiologo
  • Eseguire, dove richiesto dal neurologo, esami strumentali di controllo, tra cui l’Ecocolordoppler dei vasi del collo, il Doppler Transcranico e l’Ecocardiogramma

A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) fa proprio il messaggio definito a livello mondiale e ribadisce la necessità di prevenire una malattia che, per la sua elevata incidenza, rappresenta un problema assistenziale, riabilitativo e sociale di enormi dimensioni. In occasione di questo importante appuntamento annuale, l’Associazione continua la sua battaglia contro questa malattia così complessa ricordando, ancora una volta, quali sono i sintomi che vanno riconosciuti tempestivamente:

  • non riuscire a muovere o avere minor forza ad un braccio, una gamba o entrambi gli arti dello stesso lato del corpo
  • avere la bocca storta
  • non riuscire a vedere bene metà o una parte degli oggetti
  • non essere in grado di coordinare i movimenti o di stare in equilibrio
  • non comprendere il linguaggio o non articolare bene le parole
  • essere colpiti da un violento e molto localizzato mal di testa, diverso dal solito

Se improvvisamente compare anche uno solo di questi sintomi, ricorda A.L.I.Ce, è importante attivare tempestivamente i numeri di emergenza per raggiungere al più presto le Unità Neurovascolari (Centri Ictus o Stroke Unit), reparti altamente specializzati per l’inquadramento clinico-diagnostico-terapeutico e la miglior gestione della malattia.

Ultimo aggiornamento il 28 Ottobre 2020 di Pierpaolo Benini

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico

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