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Emicrania: efficace e sicura la stimolazione del nervo vago

Positivi i risultati della metodica raccolti nello studio PRESTO

Libertà dal dolore a 30 e a 60 minuti dall’attacco, sollievo dal dolore fino a 120 minuti: sono questi i dati sull’efficacia della stimolazione non invasiva del nervo vago (nVNS) nel trattamento dell’emicrania acuta. Lo ha stabilito lo studio PRESTO, multicentrico, in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo, disegnato per valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità della nVNS per il trattamento delle forme acute di emicrania. Descritto sulle pagine della rivista Neurology da una folta collaborazione tra istituti neurologici italiani guidata da Piero Barbanti, direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore, IRCCS San Raffaele di Roma.

Nello studio PRESTO sono stati coinvolti 248 soggetti con emicrania episodica con o senza aura, randomizzati a ricevere nVNS o placebo entro 20 minuti dall’insorgenza della sintomatologia dolorosa. I partecipanti dovevano inoltre ripetere il trattamento se il dolore non trovava sollievo entro 15 minuti.

Dall’analisi dei risultati, è emerso che la nVNS (n =120) era superiore al placebo (n =123) in termini di libertà dal dolore a 30 minuti dal primo attacco trattato (12,7% vs 4,2%) a 60 minuti (21,0% vs 10,0%), ma non a 120 minuti (30,4% vs 19,7%, endpoint primario dello studio). Un’analisi post-hoc delle misure ripetute ha fornito ulteriori informazioni sul beneficio terapeutico della nVNS a 30, 60 e 120 minuti (odds ratio: 2,3).

Complessivamente, la nVNS ha dimostrato benefici in tutti gli altri endpoint, compreso il sollievo dal dolore a 120 minuti ed è risultata sicura e ben tollerata.

Ultimo aggiornamento il 11 Dicembre 2018 di Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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