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L’impatto della dieta sull’infiammazione nella sclerosi multipla

Secondo una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su “Multiple Sclerosis and Related Disorders” da Wade R. Pingel, dell’Università dell’Iowa Carver College of Medicine di Iowa City, negli Stati Uniti, gli interventi dietetici possono aiutare a ridurre l’infiammazione sistemica nelle persone affette da sclerosi multipla (SM).

Gli autori hanno cercato nei principali database di letteratura medico-scientifica studi randomizzati e controllati (RCT) che valutassero gli interventi dietetici rispetto al controllo sui biomarcatori infiammatori periferici, dal loro inizio fino a febbraio 2025. Gli effetti combinati sono stati stimati utilizzando una meta-analisi a effetti casuali.

L’analisi finale ha riguardato 13 studi per complessivi 891 soggetti, che soddisfacevano i criteri di inclusione. Di questi, sette hanno valutato gli effetti della dieta sulla proteina C-reattiva (CRP), cinque dei quali hanno mostrato riduzioni, in particolare nelle diete mediterranee, vegetariane e ipocaloriche, mentre due non hanno mostrato differenze tra i gruppi. I miglioramenti maggiori si sono verificati negli studi della durata di sei mesi o più.

Le meta-analisi focalizzate sulla leptina (WMD: 0,95; IC al 95%: da -2,80 a 4,69) e dell’adiponectina (WMD: 480; IC al 95%: da -152 a 1112) non hanno rivelato effetti significativi della restrizione calorica. I dati relativi ad altri marcatori erano insufficienti per essere raggruppati. L’evidenza, sulla base del punteggio NutriGRADE, è stata valutata bassa a causa delle dimensioni ridotte dei campioni e degli studi con un rischio di bias elevato o moderato.

In conclusione, diversi interventi dietetici possono ridurre l’infiammazione sistemica nei pazienti affetti da SM, con effetti maggiori negli interventi di più lunga durata. Le diete ipocaloriche non hanno alterato in modo significativo le adipochine. Dato il numero limitato e l’eterogeneità degli studi, sono necessari RCT più ampi e più lunghi che utilizzino interventi dietetici comparabili per confermare questi risultati.

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico