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digital medicine

Fondazione Lilly: tre bandi per dottorati di ricerca sul futuro della sanità

Un investimento 1,5 milioni di euro nei prossimi 10 anni per il futuro della sanità. Il Progetto 30×30, promosso dalla Fondazione Lilly, prevede il finanziamento di 30 dottorati di ricerca in 30 atenei italiani, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Le tematiche sono strategiche per il futuro del nostro sistema sanitario: innovazione digitale e trasformazione tecnologica; sostenibilità, economia e modelli finanziari; accesso, equità e riforme organizzative; prevenzione, salute pubblica e One Health; partnership, formazione e internazionalizzazione.

Ogni dottorato sarà arricchito da collaborazioni internazionali con atenei che verranno selezionati, sfruttando anche la presenza multinazionale di Lilly nel mondo, per formare i nuovi manager della sanità, capaci di operare a livello nazionale e globale.

I primi tre bandi: innovazione, sostenibilità ed equità

I primi bandi attivati dalla Fondazione Lilly riflettono tre dimensioni chiave per il futuro del SSN:

  • Intelligenza Artificiale nella diagnostica e nei percorsi clinici – Uso predittivo e personalizzazione delle cure: il bando è dedicato allo studio dell’impatto delle tecnologie di AI nei processi diagnostici e decisionali, con particolare attenzione alla medicina personalizzata, alla valutazione predittiva delle risposte terapeutiche e alla qualità dei percorsi clinici.
  • Utilizzo dei modelli predittivi nella programmazione sanitaria – Uso di modelli innovativi e data-driven per la programmazione sanitaria: mira a sostenere progetti di ricerca focalizzati sull’uso di strumenti predittivi per la pianificazione sanitaria, includendo analisi previsionali di spesa, valutazione dell’impatto dell’innovazione e modelli per la programmazione della rete di offerta.
  • Equità di accesso alle cure – Strumenti, misurazione e politiche finalizzate a garantire equità orizzontale e verticale: il bando è dedicato allo sviluppo e all’applicazione di metodi e strumenti capaci di migliorare la misurazione e il rafforzamento dell’equità nei percorsi di accesso ai servizi sanitari.

Possono partecipare ai bandi tutti gli atenei italiani, statali e non statali, legalmente riconosciuti e accreditati, con dottorati di ricerca attivi. Inoltre, il finanziamento prevede il sostegno triennale di una borsa di dottorato, erogata direttamente all’Università vincitrice, secondo quanto stabilito dalla normativa nazionale. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 31 marzo 2026.

Per maggiori informazioni, consultare la pagina dedicata sul sito della Fondazione Lilly per l’Italia qui

Redazione

articolo a cura della redazione