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Bande oligoclonali nella sclerosi multipla: biomarcatore di esordio, non di gravità

Le bande oligoclonali di immunoglobulina G (IgG) nel liquido cerebrospinale (CSF) sono prevalenti nella sclerosi multipla (SM) e sono correlate a un esordio precoce della malattia, secondo i risultati di uno studio pubblicato sulla rivista “Multiple Sclerosis and Related Disorders” a prima firma di V. Swane, dell’Ospedale universitario di Copenhagen, in Danimarca.

L’analisi ha riguardato 16.596 pazienti sottoposti ad analisi per OCB presso un laboratorio centrale. Sono stati valutati i risultati e le associazioni tra OCB, età di insorgenza e gravità della malattia (valutata con il punteggio ARMSS (Age-Related Multiple Sclerosis Severity) e il punteggio MSSS (Multiple Sclerosis Severity Score).

I dati mostrano come gli OCB fossero più comuni nella SM (91%) che nella CIS (71%) e in altre malattie (10%) (entrambi p< 0,001) e più frequenti nella CIS che in altre malattie (p< 0,001). Un pattern a banda singola era più comune nella CIS (5,8 %) e in altre malattie (5,6 %) rispetto alla SM (2,0 %) (entrambi p< 0,001). Nei pazienti con SM e CIS sottoposti a ripetuti prelievi lombari, sono stati osservati cambiamenti negli OCB in 29 dei 227 pazienti con SM (13%) e in 5 dei 10 pazienti (50%) con CIS (p= 0,007); il 42% è passato da negativo o a banda singola a positivo e il 59% da positivo a negativo o a banda singola. I pazienti con SM con OCB hanno avuto un esordio della malattia anticipato di 3,8 anni (intervallo di confidenza al 95% 2,2-5,4), ma non hanno mostrato differenze nell’ARMSS o nell’MSSS.

In conclusione gli OCB IgG erano altamente prevalenti nella SM e nella CIS; un pattern a banda singola era più prevalente nella CIS e in altre malattie rispetto alla SM. I cambiamenti nel risultato degli OCB IgG erano rari, in particolare nella SM. La presenza di OCB IgG è associata a un’età di insorgenza più bassa, ma non alla gravità della SM.

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico