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Estate e salute del cervello: i 5 consigli della SIN per la prevenzione

In occasione della Giornata Nazionale della Neurologia 2025, la Società Italiana di Neurologia (SIN) rilancia un messaggio chiaro ai professionisti della salute: il cervello non va mai in ferie. Anche durante i mesi estivi è fondamentale proteggerlo da stress, disidratazione e altri fattori di rischio spesso trascurati.

Celebrata il 22 luglio, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Cervello, la Giornata Nazionale della Neurologia vuole sensibilizzare operatori sanitari, istituzioni e cittadini sull’importanza di investire nella salute cerebrale in ogni fase dell’anno.

Seguendo il principio “One Brain, One Health”, che collega salute neurologica, salute mentale, ambiente e società, la SIN propone un vademecum di cinque raccomandazioni chiave per preservare la salute del cervello anche in vacanza.

I 5 consigli della SIN

  1. Idratazione e dieta neuroprotettiva – Favorire cibi freschi, ricchi di antiossidanti, acidi grassi insaturi e fibre, limitando alcol e alimenti processati. L’idratazione adeguata è essenziale per il metabolismo cerebrale e la termoregolazione.
  2. Sonno regolare – Anche in vacanza, il sonno deve restare una priorità: almeno 7-8 ore a notte favoriscono memoria, rigenerazione neuronale e stabilità emotiva.
  3. Attività fisica quotidiana – Camminate, nuoto o escursioni migliorano il flusso cerebrale e sono associate a un minore rischio di demenza e depressione.
  4. Stimolazione cognitiva e relazioni sociali – Leggere, conversare e mantenere attiva la mente stimola la plasticità neuronale e rafforza la riserva cognitiva.
  5. Gestione dello stress e prevenzione dei traumi – Tecniche di rilassamento e attenzione alla sicurezza durante attività estive sono fondamentali per prevenire disturbi psichici e traumi cranici.

Questi consigli si inseriscono in un più ampio impegno della SIN per promuovere una cultura della prevenzione neurologica, in linea con gli obiettivi dell’OMS e dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.Spiega Alessandro Padovani, presidente SIN:

In occasione della Giornata Nazionale della Neurologia, come SIN abbiamo anche lanciato un’iniziativa nazionale per promuovere un’evoluzione dei sistemi sanitari locali con l’obiettivo di rispondere in modo più efficace ai bisogni dei pazienti neurologici. Abbiamo elaborato raccomandazioni condivise per ripensare l’assistenza neurologica in Italia, superando l’attuale modello ospedalocentrico e puntando su un approccio territoriale integrato. Questo permetterà di garantire cure appropriate, nel contesto giusto e al momento giusto — anche durante le vacanze, quando i riferimenti abituali spesso mancano — sostenendo la Medicina Generale e alleggerendo al contempo il carico sulle strutture specialistiche”.

Redazione

articolo a cura della redazione