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Neuropatie periferiche, nuove evidenze di un approccio multimodale

Recenti evidenze hanno messo in luce trattamenti nuovi e maggiormente efficaci per gestire la neuropatia periferica (NP) grazie alla scoperta di nuovi pathways molecolari a carico del nervo.

A seguito di un danno iniziale compressivo, metabolico o iatrogeno, si verifica uno squilibrio tra produzione ed eliminazione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) con conseguente produzione di citochine proinfiammatorie e ammine vasoattive. Questo meccanismo disadattivo determina l’alterazione funzionale e strutturale del nervo e innesca il dolore neuropatico.

In tal senso, la ricerca scientifica ha dato luce a nuove sostanze nutraceutiche che hanno suscitato interesse in ambito clinico.

Gastrodiae elata Blume, appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, ha dimostrato di possedere numerose attività, incluse quelle antiossidanti, antinfiammatorie e analgesiche (1). Nello specifico, le attività descritte sono determinate dal fitocomplesso, ad alto titolo in gastrodina, che si estrae dal rizoma della pianta (2).

OXADIA® è l’estratto secco del rizoma di Gastrodiae Elata Blume titolata 10:1 in polisaccaridi con attività antiossidante, antinfiammatoria e neurotrofica.

Dalla letteratura scientifica (3) emerge che la spiccata attività antiossidante di OXADIA® è sostenuta da tre principali meccanismi d’azione:

  • Scavenger diretto dei radicali liberi dell’ossigeno;
  • Intervento sui pathways molecolari che incrementano la sintesi di antiossidanti endogeni (superossido dismutasi – SOD e glutatione perossidasi – GSH-Px);
  • Potenziamento dell’attività degli antiossidanti endogeni già presenti (SOD e GSH-Px).

Uno studio recente (4) ha valutato gli effetti di OXADIA® da sola e in combinazione con L-acetilcarnitina, citicolina e complesso vitaminico B (Assonal) rispetto all’acido α-lipoico da solo e in combinazione con L-acetilcarnitina, citicolina e complesso vitaminico B (Prodotto commerciale) in un modello 3D di NP.

Nello studio sono stati impiegati tre modelli sperimentali 3D approvati da FDA ed EMA: 3D BioWaver, 3D EngNT in condizioni fisiologiche e 3D EngNT in condizioni di danno ai nervi periferici.

Lo studio è stato condotto sui modelli in tre fasi:

  • Nella prima fase è stato testato l’assorbimento e il trasporto delle molecole usando il modello di barriera intestinale 3D in vitro su cellule Caco-2 (3D BioWaver). L’analisi ha incluso il metabolismo mitocondriale (vitalità cellulare), lo stress ossidativo, la permeabilità e la resistenza elettrica cellulare (TEER), l’assorbimento e l’attività delle giunzioni strette intestinali.
  • Nella seconda fase, il prodotto metabolizzato dalle cellule intestinali passa per contiguità al modello 3D successivo, necessario per studiare il nervo periferico (3D EngNT), valutarne il metabolismo cellulare, l’infiammazione e alcuni pathways molecolari.
  • Nella terza fase, il danno al nervo periferico e la demielinizzazione sono stati simulati in vitro, trattando 3D EngNT con GGF (Glial Growth Factor), un fattore stressante in grado di indurre danno nervoso, per poi valutare l’attività mitocondriale, lo stress ossidativo, il processo infiammatorio che si evidenza nella neuropatia e i principali pathways coinvolti nel processo di protezione mielinica e di attività neurotrofica.

Dalla figura 1 emerge la superiorità antiossidante di OXADIA® (G. elata) nel confronto diretto con acido α-lipoico. Questo risultato è ancora più evidente quando si confronta Assonal (OXADIA®, L-acetilcarnitina, citicolina e complesso vitaminico B) con il Prodotto commerciale: Assonal con OXADIA® documenta un’attività antiossidante 4 volte superiore rispetto al Prodotto commerciale.

 

 

Figura 1

Note: Assonal: OXADIA® 200mg, L-acetilcarnitina 1000mg, citicolina 250mg, complesso vitaminico B
Prodotto commerciale: Acido lipoico 600mg, L-acetilcarnitina 1000mg, citicolina 250mg, complesso vitaminico B

Nello studio, inoltre, si valuta l’attività della neuregulina 1 (NRG1), proteina coinvolta nella riparazione del danno nervoso e nel ripristino del processo di mielinizzazione (Figura 2). I risultati indicano che rispetto a tutti gli altri attivi presi in considerazione, OXADIA® aumenta significativamente i livelli di NRG1. È interessante valutare questo risultato poiché Assonal, grazie alla combinazione di OXADIA® con L-acetilcarnitina, citicolina e complesso vitaminico B, aumenta i livelli di NRG1 del 58% in più rispetto al Prodotto commerciale.

Figura 2

Note: Assonal: OXADIA® 200mg, L-acetilcarnitina 1000mg, citicolina 250mg, complesso vitaminico B
Prodotto commerciale: Acido lipoico 600mg, L-acetilcarnitina 1000mg, citicolina 250mg, complesso vitaminico B

In conclusione, dallo studio emerge che Assonal è in grado di intervenire sui meccanismi alla base dei disturbi correlati alle neuropatie periferiche e, in particolare, sul danno alle fibre motorie, sulla ridotta conduzione nervosa e sul neurotrofismo alterato.

Referenze bibliografiche

  1. Jang J.H. et al. 2015 - Neuropharmacological Potential of Gastrodia elata Blume and Its Components. Evid Based Complement Alternat Med.
  2. Yuan L. et al. 2018 - A Review on Central Nervous System Effects of Gastrodin. Front. Pharmacol.
  3. Bai L. et al. 2022 - Antioxidant Activities of Natural Polysaccharides and Their Derivatives for Biomedical and Medicinal Applications. Antioxidants.
  4. Ferrari S. et al. 2024 - Effects of Nutraceutical Compositions Containing Rhizoma Gastrodiae or Lipoic Acid in an In Vitro Induced Neuropathic Pain Model. Int. J. Mol. Sci.
Redazione

articolo a cura della redazione