Skip to content
Telemedicina

Questionario online. L’impatto del Covid-19 sull’uso della telemedicina nella cura dei disordini del movimento

a cura di
Fabiana Ruggiero 

Ricercatore sanitario, Psicologo – U.O.C di Neurofisiopatologia, Centro di riferimento per la Neurostimolazione, le Neurotecnologie ed i Disordini del Movimento, Servizio di Neuropsicologia e Psicologia Clinica per i Disordini del Movimento, Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico, Milano

L’attuale pandemia da Covid-19 ha provocato un considerevole impatto non solo sul sistema sanitario, ma anche sul benessere fisico e mentale dell’individuo. Tali conseguenze risultano ancora più evidenti in riferimento alla condizione di vulnerabilità vissuta dalle persone affette da una patologia cronica, come la malattia di Parkinson e altri disordini del movimento.

La pandemia ha mutato, dunque, la domanda di cure, mettendo in luce la grande importanza della telemedicina come strumento alternativo alle visite in presenza. Questo nuovo metodo di comunicazione garantisce, quindi, una continuità nell’assistenza sanitaria e nella promozione del benessere della persona con visite da remoto attraverso differenti modalità (Telefono, Mail, SMS, Chat, Video consulto).

Da questa esperienza nasce l’iniziativa di un team multidisciplinare di psicologi del Policlinico di Milano e sociologi dell’Università Cattolica che, tramite un breve questionario online, sono interessati a studiare il punto di vista dei neurologi che, in questo primo anno di emergenza sanitaria, si sono trovati in prima linea nel cercare nuovi modelli sanitari capaci di supportare adeguatamente i pazienti con disordini del movimento anche in questo momento di emergenza Covid-19.

Il risultato di questa raccolta dati sarà una diapositiva dello stato attuale della telemedicina in Italia, che evidenzi criticità e punti di forza, con l’obiettivo di implementare un servizio che, se ben strutturato e organizzato, potrà diventare anche per il futuro un punto di riferimento soprattutto per i pazienti più fragili.

Gentile dottore,
siamo un team di psicologi del Policlinico di Milano e sociologi dell’Università Cattolica impegnati nella ricerca di nuovi modelli sanitari capaci di supportare adeguatamente i pazienti con disordini del movimento anche in questo momento di emergenza Covid-19. Durante questo periodo, per ridurre gli accessi in ospedale e le possibilità di contagio, molti controlli neurologici in presenza sono stati convertiti in visite da remoto attraverso differenti modalità (Telefono, Mail, SMS, Chat, Video consulto).
Ti chiediamo solo 10 minuti del tuo tempo per avere la tua opinione sulla qualità dei consulti neurologici a distanza erogati durante questo periodo pandemico.
La tua partecipazione è volontaria, in qualsiasi momento potrai interrompere la compilazione senza dover fornire alcuna giustificazione.

Per partecipare allo studio clicca qui

 

 

Alessandro Visca

Giornalista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.