
Sclerosi multipla, l’evoluzione dei modulatori S1P, focus su ponesimod
Nel corso del 55° congresso della Società Italiana di Neurologia si è tenuto un simposio in cui sono state discusse e presentate le ultime evidenze cliniche sull’impiego di ponesimod nel trattamento della sclerosi multipla
Antonio Gallo, professore associato di Neurologia all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Napoli, spiega come si inserisce ponesimod nell’algoritmo di trattamento della sclerosi multipla
Valentina Tomassini, professore ordinario di Neurologia all’Università di Chieti-Pescara spiega in che modo i progressi nella comprensione del ruolo dei modulatori S1P possono tradursi in potenziali benefici per i pazienti con sclerosi multipla
Maddalena Sparaco, dirigente medico – UOSD Neurologia II, A.O.U Vanvitelli, Napoli, commenta i nuovi dati di estensione a lungo termine dello studio OPTIMUM LTE su ponesimod e spiega in che modo questi risultati possono contribuire a orientare le scelte terapeutiche nella pratica clinica


