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Un progetto di formazione per i caregiver dei malati di Parkinson

Il modello si può adattare a diverse patologie neurodegenerative

Nella gestione della malattia di Parkinson, così come di altre patologie, la figura del caregiver è fondamentale. È per questo che è nato il progetto Neuroscience Caregiver Academy (NCA), grazie a una partnership tra AbbVie e associazioni no profit impegnate su questo fronte, come la Fondazione LIMPE, l’Accademia per lo Studio della Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento (Accademia LIMPE-DISMOV) e l’Associazione Nazionale Infermieri Neuroscienze (ANIN).

L’obiettivo è quello di fornire un’adeguata formazione a chi si prende cura del malati, grazie all’organizzazione di eventi di confronto e condivisione sulle problematiche fisiche e psicologiche legate alla malattia, senza trascurare gli aspetti pratici e burocratici.

Un primo bilancio è sicuramente positivo: il progetto ha infatti visto la partecipazione, dalla fine del 2020 a oggi, di oltre 80 caregiver in circa 70 ore di formazione, in presenza e virtuale, con 40 specialisti afferenti ai principali centri clinici d’eccellenza tra infermieri, neurologi, logopedisti psicologi, avvocati, nutrizionisti, fisioterapisti, assistenti sociali e altre figure professionali.

“Il risultato eccellente di questa prima edizione pilota della Neuroscience Caregiver Academy dedicata al Parkinson è la testimonianza del valore di creare network tra le istituzioni, per garantire una migliore assistenza e un approccio olistico nella gestione della patologia”, ha commentato il professor Mario Zappia, Presidente dell’Accademia LIMPE-DISMOV. “È un modello adattabile a diverse patologie neurodegenerative e personalizzabile in base alle esigenze territoriali.”

Ultimo aggiornamento il 26 Marzo 2021 di Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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