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Diabete, eventi ipo e iperglicemici aumentano il rischio di demenza

Gravi eventi ipoglicemici e iperglicemici sono associati a un aumentato rischio di demenza tra gli anziani con diabete di tipo 1, secondo un articolo apparso online sulla rivista “Neurology” a firma di  A. Whitmer, dall’Università della California a Davis, e colleghi.

Gli autori hanno condotto uno studio di coorte longitudinale che ha coinvolto 2.821 adulti anziani (età media, 56 anni) con diabete di tipo 1 in un sistema di erogazione di assistenza sanitaria integrata, che sono stati seguiti dal 1997 al 2015. Sono stati considerati gli eventi ipoglicemici e iperglicemici con necessario ricorso alle cure di pronto soccorso o ricovero, verificando la loro potenziale associazione con il rischio di demenza.
I ricercatori hanno trovato che il 14%, 12% e 3%, dei partecipanti aveva una storia di ipoglicemia grave, iperglicemia grave o entrambi, rispettivamente. Complessivamente, il 5,4% dei partecipanti ha sviluppato la demenza durante una media di 6,9 anni di follow-up.

L’analisi dei dati aggiustati per tutti i fattori di confondimento ha mostrato che gli individui con eventi ipoglicemici avevano un aumentato rischio di demenza rispetto a quelli senza (hazard ratio: 1,66), e quelli con eventi iperglicemici avevano anche un aumentato rischio di demenza rispetto a quelli senza (hazard ratio:  2,11). Da rilevare, infine, che i soggetti che soffrivano contemporaneamente sia di ipoglicemia sia di iperglicemia di grado severo avevano un rischio sei volte maggiore di sviluppare demenza rispetto a quelli senza queste condizioni (hazard ratio: 6,20).

Secondo le conclusioni degli autori, “per gli individui più anziani con diabete di tipo 1, gli eventi ipoglicemici e iperglicemici gravi sono associati a un aumento del rischio futuro di demenza”.

 

 

 

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2021 di Pierpaolo Benini

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico

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