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Un giorno al Pronto Soccorso con il Neurologo. I dati di una survey dell’ANEU

Divulgati i dati di una survey promossa dall’ANEU

Più di 680 consulenze neurologiche su un totale di 4.600 accessi in un’unica giornata: è questo il primo dato saliente emerso dalla recente survey del NEUday, promossa dall’Associazione di Neurologia d’Emergenza-Urgenza (ANEU), società aderente alla SIN, per valutare le prestazioni erogate dallo specialista neurologo nei pronto soccorso su tutto il territorio nazionale.

Di grande rilevanza epidemiologica la statistica delle prestazioni classificate per gravità e tipologia: gli accessi sono stati valutati al triage per la maggior parte come codici verde e giallo, e sono stati causati da malattie cerebrovascolari acute nel 23,6%, cefalee nel 12,1%, traumi cranici (8,6%) vertigini (7,7%) crisi epilettiche (6,6%) e disturbi di coscienza (4,3%).

Nel 61,3% il PS ha eseguito un esame strumentale specifico, come per esempio la TAC, prima di ricorrere al consulto dello specialista neurologo. Nel 44,9% dei casi la valutazione neurologica ha dato un esito di normalità. A conclusione dell’iter diagnostico sono state identificate ischemie/emorragie cerebrali nel 24,1% dei casi, altre malattie del sistema nervoso (9,3%), epilessia (11,0%), stato confusionale (2,0%), vertigini (4,7%), traumi cranici lievi (6,1%) e gravi (1,4%). I pazienti sono stati dimessi con la richiesta di ulteriori valutazioni nel 21,4% dei casi e senza nel 30,1% dei casi. Nel 14,6% è seguito un ricovero in neurologia e nel 7,6% in una Stroke Unit.

“Dalla survey sono emersi dati significativi che sottolineano la rilevanza che le patologie neurologiche hanno rispetto alla totalità delle malattie riscontrate al Pronto Soccorso e, quindi, l’importanza del neurologo per gestire le emergenze urgenze”, ha sottolineato Giuseppe Micieli, presidente ANEU e direttore del dipartimento di Neurologia d’urgenza IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino di Pavia. “Spesso si tratta di patologie gravi con elevata mortalità o disabilità nelle quali l’intervento terapeutico nelle prime ore è determinante per la sopravvivenza dei pazienti o per l’arresto delle conseguenze invalidanti”.

Ultimo aggiornamento il 10 Aprile 2019 di Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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