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Importanti novità per la cura della SM secondariamente progressiva

Carlo Pozzilli, Responsabile del Centro sclerosi multipla, Ospedale Sant’Andrea, Università La Sapienza di Roma, spiega l’importanza di un intervento precoce sulla SM secondariamente progressiva, con farmaci ad hoc, come siponimod, che ha mostrato un’efficacia significativa per questa forma della malattia. Ultimo aggiornamento il 22 Ottobre 2019 di Pierpaolo Benini

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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