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Angels Initiative, una rete europea per la gestione dell’ictus

Oltre 1.500 ospedali attivati grazie all’iniziativa Angels

Una rete europea di 1500 ospedali per la gestione dell’ictus: è questo l’obiettivo raggiunto, secondo quanto annunciato nel corso della recente European Stroke Organisation Conference (ESOC 2019) tenutosi a Milano, dalla Angels Initiative, frutto della collaborazione tra Boehringer Ingelheim, European Stroke Organisation (ESO), World Stroke Organisation (WSO), Stroke Alliance for Europe (SAFE) e diverse aziende e società scientifiche nazionali.

Una rete di strutture dotate di stroke Unit e in stretta connessione tra loro per ottimizzare processi e condividere conoscenze, è infatti il primo passo per migliorare le cure per il maggior numero possibile di persone che hanno subito un ictus, limitando per quanto possibilità la mortalità conseguente.

Con questi nuovi risultati, Iniziativa Angels può contare attualmente su oltre 2.700 stroke unit e ospedali specializzati in 95 Paesi del mondo, di cui 37 in Europa, preparati a gestire la fase acuta dell’attacco ictale.

“L’ictus è una delle principali cause di invalidità e mortalità. Quando una persona viene colpita da ictus, non c’è tempo da perdere, ogni secondo è importante, bisogna intervenire il più velocemente possibile in modo ottimale per salvarne la vita e ridurre al minimo l’invalidità”, ha spiegato Valeria Caso, ex presidente dell’ESO. “Occorre migliorare considerevolmente la qualità e la velocità delle cure per l’ictus in Europa. Sono lieta che con l’Iniziativa Angels stiamo tutti insieme realizzando un vero cambiamento positivo. Sono già migliaia gli ospedali che aderiscono all’iniziativa, e continueremo a lavorare a tal fine”.

Ultimo aggiornamento il 31 Maggio 2019 di Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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