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Parkinson, migliorare la presa in carico in attesa della svolta farmacologica

Giovanni Fabbrini, presidente della Società Italiana Parkinson e Disordini del Movimento, LIMPE‑DISMOV fa un bilancio della dodicesima edizione del Congresso nazionale, che ha visto la partecipazione di un migliaio di specialisti, con un’ampia quota di giovani e una maggioranza di partecipanti di genere femminile. Tra i focus del congresso la necessità di una presa in carico multidisciplinare dei pazienti che tenga conto anche dell’impatto familiare e sociale della malattia. Per un futuro ormai prossimo si annuncia la possibilità di una svolta anche sul piano farmacologico, sulla base dei progressi delle neuroscienze.

Alessandro Visca

Giornalista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.