Parkinson, migliorare la presa in carico in attesa della svolta farmacologica
Giovanni Fabbrini, presidente della Società Italiana Parkinson e Disordini del Movimento, LIMPE‑DISMOV fa un bilancio della dodicesima edizione del Congresso nazionale, che ha visto la partecipazione di un migliaio di specialisti, con un’ampia quota di giovani e una maggioranza di partecipanti di genere femminile. Tra i focus del congresso la necessità di una presa in carico multidisciplinare dei pazienti che tenga conto anche dell’impatto familiare e sociale della malattia. Per un futuro ormai prossimo si annuncia la possibilità di una svolta anche sul piano farmacologico, sulla base dei progressi delle neuroscienze.


