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Declino cognitivo lieve, un fitoterapico a supporto delle funzioni cerebrali

Il declino cognitivo lieve (MCI mild cognitive impairment) è caratterizzato da riduzione delle capacità cognitive, come memoria e attenzione, rilevabile con test specifici, che tuttavia non compromette il normale svolgimento delle attività quotidiane. Va quindi considerata come una condizione transitoria. Il paziente con MCI è comunque esposto a un maggiore rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer.

Rallentare il declino cognitivo per ritardare il più possibile lo sviluppo di una demenza è l’obiettivo primario del trattamento del paziente con MCI.

Al momento, non si conoscono le cause alla base del declino cognitivo lieve. Si ritiene che l’origine sia complessa e che coinvolga vari fattori di rischio.

Se non è possibile intervenire sui fattori di rischio non modificabili, quali l’invecchiamento e la componente genetica, si possono prendere in considerazione i fattori di rischio modificabili, come le comorbilità: ipertensione, diabete mellito, fumo, obesità, ictus, malattie cardiovascolari e depressione, fattori ambientali (risposta ormonale allo stress) e fattori sociali (solitudine, emarginazione sociale).

Tutti questi fattori di rischio, modificabili e non, possono alterare i normali processi fisiologici a livello cerebrale e influire negativamente sulle funzioni cognitive e sulla memoria.

Con l’intento di attenuare i fattori di rischio modificabili, che possono contribuire all’insorgenza dell’MCI è stato testato con successo un fitoterapico (Illumina®, Cristalfarma) che sfrutta l’unione di diversi principi attivi di origine vegetale per favorire memoria e funzioni cognitive.

Si tratta di un integratore a base di Bacopa monnieri, astaxantina (estratta dall’alga Haematococcus pluvialis), fosfatidilserina e vitamina E. Vediamo nel dettaglio le singole componenti del fitoterapico e i loro effetti.

Bacopa monnieri è una pianta impiegata da secoli nella medicina ayurvedica come tonico cerebrale per migliorare la memoria, l’apprendimento e la concentrazione. I bacosidi, principi attivi isolati dalla pianta, contribuiscono a migliorare la trasmissione dell’impulso nervoso.

Nel prodotto è presente anche l’astaxantina, una molecola estratta da alghe in grado di svolgere un’azione antiossidante. L’astaxantina presente in illumina è estratta da Haematococcus pluvialis, una microalga verde ubiquitaria appartenente alla classe Cloroficeae. Quest’ultima è caratterizzata dalla capacità di accumulare grandi quantitativi di astaxantina nel citosol  come sostanza fotoprotettiva per le cellule e le spore.

L’astaxantina protegge la membrana plasmatica e quella mitocondriale e incrementa la capacità del mitocondrio di produrre energia.

Inoltre, il fitoterapico contiene fosfatidilserina, un fosfolipide antiossidante, di cui si conosce la capacità di migliorare le funzioni mnestico-cognitive e di attenuare il picco di ACTH in caso di stress fisico o psichico. Completa la formulazione la vitamina E (tocoferolo) che, nelle membrane cellulari, ha la funzione di bloccare la propagazione delle reazioni radicaliche all’interno delle membrane a carico degli acidi grassi poliinsaturi (PUFA), sequestrando i radicali perossilipidici. La vitamina E per i suoi effetti antiossidanti ha un ruolo importante nella prevenzione della demenza e della malattia di Alzheimer.

La sinergia d’azione di questi componenti è alla base dell’efficacia di questo integratore, che, in un recente studio clinico, si è dimostrato efficace su memoria e funzioni cognitive in pazienti con MCI già dopo tre mesi di utilizzo e con effetti crescenti nel tempo. Il prodotto, inoltre, è risultato sicuro e ben tollerato anche dopo un uso prolungato.

In collaborazione con Cristalfarma

 

Ultimo aggiornamento il 17 Dicembre 2018 di Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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