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Premiata una ricerca italiana sull’esercizio fisico per pazienti con SM

Franca Deriu, professoressa di Fisiologia Umana nel Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Sassari ha ricevuto il Grant for Multiple Sclerosis Innovation (GMSI), il premio istituito da Merck per finanziare le ricerche sulla Sclerosi Multipla che hanno come obiettivo il miglioramento della qualità di vita dei pazienti.

La professoressa Deriu, che ha ricevuto il premio a Berlino durante il 34° Congresso ECTRIMS, sta lavorando a un particolare esercizio fisico, noto come “eccentric strength training”, in grado di migliorare l’attività motoria dei pazienti con sclerosi multipla, riducendone la spasticità e aumentandone la forza muscolare. Coautore della ricerca è il dottor Andrea Manca dell’Università di Sassari. Lo studio è in corso da diversi anni grazie al finanziamento della FISM (Fondazione italiana per la sclerosi multipla).

Il grant del valore complessivo di 1 milione di Euro sarà diviso con altri tre gruppi di ricerca:

Quello di Edgar Meinl, Institut für Klinische Neuroimmunology, Klinikum der Universität München und Biomedizinisches Centrum der Ludwig-Maximilians, Università di Monaco, Germania, con la ricerca “Unexpected outcome of a clinical trial inspires new thinking: regulation of MS by the BAFF-APRIL system”, quello di Jennifer Gommerman e Valeria Ramaglia, Dipartimento di Immunologia, Università di Toronto, Canada, con la riecrca: “Identification of clinical, pathological and molecular correlates of meningeal inflammation in secondary progressive MS” e quello di Gerd Meyer zu Hörste e Heinz Wiendl, Departimento di Neurologia, Università di Münster, Germania, con la ricerca: “Understanding the ‘immunome’ of cerebrospinal fluid in MS.”

Ultimo aggiornamento il 11 Dicembre 2018 di Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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