Prevenzione e trattamento del deficit cognitivo e funzionale
Massimo Del Sette, direttore UOC di Neurologia del Policlinico San Martino IRCCS di Genova spiega come si può prevenire e trattare il deficit cognitivo e funzionale post-ictus.
Massimo Del Sette, direttore UOC di Neurologia del Policlinico San Martino IRCCS di Genova spiega come si può prevenire e trattare il deficit cognitivo e funzionale post-ictus.
Fabrizio Stocchi, ordinario di Neurologia e responsabile del Centro Parkinson, parkinsonismi e disturbi del movimento, IRCCS San Raffaele di Roma spiega per quali pazienti è indicata e come si colloca nell’algoritmo di trattamento della malattia…
Francesco Saccà, professore di Neurologia all’Università Federico II di Napoli partendo da un inquadramento clinico ed epidemiologico dell'atassia di Friedreich, descrive l'impatto sulla qualità delle persone che ne sono affette e quali sono oggi le…
Alberto Priori, direttore della Clinica neurologica dell'Università degli Studi di Milano, ha affrontato il tema dell'intelligenza artificiale (IA) nel corso del 55° Congresso della SIN. Priori sottolinea come l'IA debba entrare nell'armamentario del neurologo, che…
Francesco Habetswallner, direttore dell'UOC di Neurofisiopatologia dell'Aorn Cardarelli di Napoli, spiega quali vantaggi terapeutici questi farmaci innovativi possono offrire rispetto alle terapie tradizionali per il trattamento della miastenia grave ed evidenzia i cambiamenti nella pratica…
Nicasio Rini, neurologo dell'Università di Palermo, sulla base dei dati emersi nello studio multicentrico italiano in real life ZILU25, presentato al 55° Congresso della SIN, spiega quali sono i principali fattori predittivi di risposta clinica…
Angelo Labate, direttore del Centro Regionale della Sicilia per la diagnosi e cura dell’epilessia, Università degli Studi di Messina, spiega perché l'investimento nella ricerca di base è ancora importante, per superare il "nichilismo terapeutico", ossia…
Claudio Liguori, professore di Neurologia dell'Università Tor Vergata di Roma spiega perché nell'approccio all'epilessia, oltre al controllo delle crisi, vanno considerati altri aspetti, come la qualità del sonno e il tono dell'umore, che incidono profondamente…