Skip to content

Neuropatie periferiche, nuove evidenze scientifiche sugli effetti dei nutraceutici

La neuropatia periferica (NP) rappresenta un disturbo funzionale che può coinvolgere diverse parti del nervo con sintomi di tipo sensitivo, motorio o vegetativo. A seguito di un danno iniziale compressivo, metabolico o iatrogeno, si innesca uno squilibrio tra produzione ed eliminazione di specie reattive dell’ossigeno (ROS). Lo stress ossidativo che ne deriva determina un’alterazione strutturale e funzionale del nervo, con compromissione della conduzione nervosa.

Uno studio pubblicato di recente (Ferrari S et al. Evaluation of the protective effect of the bioactive compound of Rhizoma Gastrodiae compared to lipoic acid in an in vitro induced neuropathic pain model. Int. J. Mol. Sci 2024) valuta l’attività antiossidante (riduzione dei ROS; Figura 1), l’attività neurotrofica (produzione di NGF; Figura 2) e l’attività sulla mielina (produzione di MPZ; Figura 3) di:

  • OXADIA™ (estratto secco del rizoma di Gastrodiae elata Blume titolata 10:1 in polisaccaridi)
  • OXADIA™ in combinazione con L-Acetilcarnitina, Citicolina e Complesso Vitaminico B (Assonal)
  • Acido Lipoico
  • Acido Lipoico in combinazione con L-Acetilcarnitina, Citicolina e Complesso Vitaminico B (Prodotto Commerciale).

Figura 1 Valutazione dell’attività antiossidante

Figura 2 Valutazione dell’attività neurotrofica

Figura 3 Valutazione dell’attività sulla rigenerazione mielinica

Note alle figure
Assonal: OXADIA™ 200mg, L-Acetilcarnitina 1000mg, Citicolina 250mg, Complesso Vitaminico B. Prodotto commerciale: Acido Lipoico 600mg, L-Acetilcarnitina 1000mg, Citicolina 250mg, Complesso Vitaminico B.

Per condurre lo studio sono stati impiegati tre modelli sperimentali 3D approvati da FDA ed EMA: 3D BioWaver, 3D EngNT in condizioni fisiologiche e 3D EngNT in condizioni di danno ai nervi periferici. Lo studio è stato condotto sui modelli in tre fasi.

  • Nella prima fase è stato testato l’assorbimento e il trasporto delle molecole usando il modello di barriera intestinale 3D in vitro su cellule Caco-2 (3D BioWaver). L’analisi ha incluso il metabolismo mitocondriale (vitalità cellulare), lo stress ossidativo, la permeabilità e la resistenza elettrica cellulare (TEER), l’assorbimento e l’attività delle giunzioni strette intestinali.
  • Nella seconda fase, il prodotto metabolizzato dalle cellule intestinali passa per contiguità al modello 3D successivo, necessario per studiare il nervo periferico (3D EngNT), valutarne il metabolismo cellulare, l’infiammazione e alcuni pathways molecolari.
  • Nella terza fase, il danno al nervo periferico e la demielinizzazione sono stati simulati in vitro, trattando 3D EngNT con GGF (glial growth factor), un fattore stressante in grado di indurre danno nervoso, per poi valutare l’attività mitocondriale, lo stress ossidativo, il processo infiammatorio che si evidenza nella neuropatia e i principali pathways coinvolti nel processo di protezione mielinica e di attività neurotrofica.

Dalla figura 1 si evince come Assonal mostri una migliore attività antiossidante, riducendo la produzione di ROS di 4 volte rispetto al Prodotto Commerciale.

Nello studio inoltre, è stata valutata l’attività del fattore di crescita nervoso (NGF – neurotrofina fondamentale per la promozione della crescita e sopravvivenza delle cellule nervose periferiche) e di MPZ (proteina mielinica zero) nel modello cellulare di neuropatia periferica. Assonal ha dimostrato una maggiore capacità di aumentare i livelli di NGF rispetto al Prodotto Commerciale; ciò è utile per una migliore capacità di auto-riparazione del nervo (Figura 2).

In più la somministrazione di Assonal aumenta i livelli di MPZ, marker coinvolto nella rigenerazione mielinica, di 1,5 volte rispetto al prodotto commerciale (Figura 3).

In conclusione, i risultati dello studio suggeriscono che la nuova combinazione con OXADIA™ (Assonal) è in grado di intervenire sui meccanismi alla base dei disturbi correlati alle neuropatie periferiche.

 

Alessandro Visca

Giornalista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.