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Interazione di diabete e indice di massa corporea con cefalea grave o emicrania

La ricerca sugli effetti dell’indice di massa corporea (BMI) sulla cefalea grave o sull’emicrania è limitata e controversa. In uno studio pubblicato su “BMC Geriatrics” da Sheng Tian, dell’Università di Nanchang, in Cina, e colleghi, viene analizzata la possibile associazione tra BMI e prevalenza di emicrania, con particolare interesse per la differenza dello stato del diabete.

Sono stati considerati i dati di persone che hanno partecipato al National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) tra il 1999 e il 2004. Sono stati applicati modelli di regressione logistica e modelli di spline cubica ristretta (RCS) per indagare la relazione tra indice di massa corporea ed emicrania.

Complessivamente, sono coinvolti 10.074 adulti di età pari o superiore a 20 anni. L’indice di massa corporea è risultato positivamente correlato all’emicrania e il corrispondente odds ratio (OR) è risultato pari a 1,02 (IC al 95%: 1,01-1,03; p< 0,001). Rispetto ai partecipanti del gruppo più basso di indice di massa corporea (< 25 kg/m2), gli OR aggiustati per l’emicrania nel gruppo medio (25-29,9 kg/m2) e nel gruppo più alto (≥ 30 kg/m2) erano rispettivamente 1,14 (IC al 95%: 0,98-1,32, p= 0,09) e 1,30 (IC al 95%: 1,11-1,52, p= 0,0022).

La relazione tra BMI ed emicrania ha mostrato una linearità complessiva nell’RCS. I risultati suggeriscono anche un’interazione tra BMI e diabete. La relazione tra BMI ed emicrania negli adulti con diabete è risultata non lineare. L’OR di sviluppare emicrania era 1,30 (IC al 95%: 1,10-1,54) nei soggetti con IMC ≥ 29,71 kg/m2 e diabete.

Secondo le conclusioni degli autori, un indice di massa corporea più elevato è significativamente associato a una maggiore prevalenza di emicrania e lo stato di diabete può modificare l’associazione tra i due.

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico