cervello ricerca

Ricerca, organoidi cerebrali per la diagnosi precoce del Parkinson

Utilizzare organoidi cerebrali, ossia dei modelli cellulari tridimensionali avanzati del cervello umano, per la diagnosi precoce della malattia di Parkinson, sulla base di uno studio personalizzato del sonno. È questo l’obiettivo di un progetto di ricerca internazionale guidato dall’Università di Pisa e finanziato con tre milioni di euro dal programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon Europe”.

Chiara Magliaro, ricercatrice presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa e il Centro di Ricerca ‘E. Piaggio’, responsabile del progetto, dichiara:

riuscire ad individuare per tempo la malattia di Parkinson, anche prima che inizino i tremori tipici, è fondamentale per controllare la malattia, gestirne l’evoluzione e garantire al paziente una miglior qualità della vita. Con la tecnologia che intendiamo sviluppare grazie al progetto NAP, sarà possibile farlo  in maniera personalizzata. A differenza delle classiche tecniche di diagnosi quella che stiamo approntando non è invasiva e permetterà di individuare il morbo di Parkinson attraverso screening precoci”.

Alla base di questo nuovo dispositivo c’è una rivoluzionaria tecnica di indagine sul sonno che garantirà risultati più accurati rispetto a quelli normalmente permessi dagli attuali metodi di indagine. Per la prima volta al mondo, infatti, i ricercatori dell’Università di Pisa utilizzeranno gli organoidi cerebrali per mimare i ritmi sonno veglia e caratterizzare i difetti nella morfologia delle cellule neuronali attribuibili ai disturbi del sonno connessi al Parkinson.

Il progetto NAP coinvolge un consorzio internazionale multidisciplinare, con competenze che spaziano dall’ingegneria biomedica alle biotecnologie, coordinato dall’Università di Pisa e di cui fanno parte altri due enti di ricerca – l’Università di Friburgo (Germania) e l’Università di Amsterdam (Olanda) – e tre imprese, Organotherapeutics Gmbh (Lussemburgo), Atlas Neuroengineering (Belgio) e SleepActa (spin-off dell’Università di Pisa).

aggiornato il 20/01/2023 da Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.