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Stenosi carotidea asintomatica e prevalenza di ictus

In una metanalisi, più di un quarto dei pazienti aveva placche ad alto rischio

Le placche ad alto rischio sono comuni nei pazienti con stenosi carotidea asintomatica, e la probabilità associata di un evento cerebrovascolare ischemico ipsilaterale è superiore alle stime attualmente accettate. È questa la conclusione di un’ampia metanalisi pubblicata su “JAMA Neurology” da Joseph Kamtchum-Tatuene e colleghi dell’Università di Alberta, in Canada, che interviene nel dibattito sulla gestione delle stenosi carotidee asintomatiche e sul rapporto rischio-beneficio della rivascolarizzazione, colmando la mancanza di accurate stime della prevalenza di questa condizione e dell’incidenza di eventi ischemici.

Gli autori hanno considerato 64 studi, per complessivi 20.751 partecipanti di età compresa tra i 29 e i 95 anni. Dall’analisi dei dati aggregati è emerso che la prevalenza di placche ad alto rischio era del 26,5%. Le caratteristiche con la maggiore prevalenza delle placche ad alto rischio sono state la neovascolarizzazione (43,4%) in 785 soggetti, l’ecolucenza (42,3%) in 12.364, e il nucleo necrotico-lipidico (36,3%) in 3.728.

L’incidenza complessiva di eventi cerebrovascolari ischemici ipsilaterali era di 3,2 eventi per 100 persone-anno (22 coorti con 10.381 partecipanti; periodo medio di follow-up: 2,8 anni). L’incidenza di eventi cerebrovascolari ischemici ipsilaterali è risultata maggiore nei pazienti con placche ad alto rischio (4,3 eventi per 100 persone-anno) rispetto a quelli senza placche ad alto rischio (1,2 eventi per 100 persone-anno), con un odds-ratio di 3,0.

Negli studi che si concentravano sulla stenosi grave (nove coorti con 2.128 partecipanti; periodo medio di follow-up, 2,8 anni), l’incidenza di eventi ischemici cerebrovascolari ipsilaterali era 3,7 eventi per 100 persone-anno. L’incidenza di eventi cerebrovascolari ischemici ipsilaterali è risultata maggiore anche nei pazienti con placche ad alto rischio (7,3 eventi per 100 persone-anno) rispetto a quelli senza placche ad alto rischio (1,7 eventi per 100 persone-anno), con un odds ratio di 3,2.

 

Ultimo aggiornamento il 10 Settembre 2020 di Alessandro Visca

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico

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