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Il paziente con SM e il suo benessere: il Premio Merck 2019

Sintomi correlati al caldo e mindfulness al centro delle tecnologie vincitrici

Migliorare il benessere psicofisico dei pazienti con sclerosi multipla: era questo il tema dell’ultima edizione del Premio Merck in Neurologia, organizzato anche quest’anno con il patrocinio della Società italiana di neurologia. Il riconoscimento è andato al progetto MS+U del professor Paolo Manganotti e del dottor Alex Buoite Stella, del dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e della salute dell’Università degli Studi di Trieste, e al progetto MIND4MS del dottor Fioravante Capone, del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma.

Il progetto MS+U è dedicato alla riduzione dei sintomi caldo-correlati e miglioramento della salute psicofisica nelle persone con sclerosi multipla utilizzando la tecnologia digitale. Si tratta di un sistema basato su app per dispositivi mobili che rileva alcuni parametri, come le condizioni meteo, l’abbigliamento e l’attività del soggetto, per stimare la sua temperatura corporea nei 30 minuti successivi. Le informazioni possono così essere usate per evitare i sintomi correlati al caldo che possono compromettere il benessere psico-fisico.

Il progetto MIND4MS (Mindfulness Innovative Device-assisted For Multiple Sclerosis patients) è basato su un dispositivo che misura la contrazione dei muscoli della masticazione, la frequenza cardiaca e respiratoria e i movimenti effettuati dalla persona. Questi input vengono poi trasformati in segnali acustici e visivi in funzione dello stato di tensione o di rilassamento del soggetto. Dopo un certo periodo di training, il sistema dovrebbe favorire nel soggetto un’attitudine meditativa di concentrazione sulle sensazioni del presente e sulla percezione degli stimoli interni, secondo i dettami della mindfullness.

“Iniziative come il Premio Merck in Neurologia sono molto importanti perché consentono lo sviluppo di idee e progetti innovativi, non strettamente legati a terapie farmacologiche, che migliorano notevolmente la qualità di vita delle persone con sclerosi multipla”, ha spiegato Gian Luigi Mancardi, past president della Società Italiana di Neurologia e presidente della commissione che ha valutato i progetti.

Ultimo aggiornamento il 14 Gennaio 2020 di Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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