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Fibrillazione atriale e declino cognitivo: nuovi dati sulla correlazione

Coinvolti nello studio quasi 2700 soggetti ultrasettantenni

La fibrillazione atriale espone a un maggior rischio di declino delle capacità di pensiero e di memoria, nonché di demenza, rispetto alla norma, secondo uno studio pubblicato su “Neurology” da Chengxuan Qiu, del Karolinska Institut di Stoccolma, in Svezia, e colleghi.

Per lo studio, i ricercatori hanno esaminato i dati su 2.685 partecipanti con un’età media di 73 anni che sono stati seguiti per una media di sei anni come parte di uno studio più ampio. I partecipanti sono stati esaminati e intervistati all’inizio dello studio e poi una volta dopo sei anni, nel caso dei più giovani di 78 anni, e una volta ogni tre anni per i soggetti con 78 anni o più. Nessuno dei partecipanti presentava segni di demenza all’inizio dello studio, ma 243 persone, il 9% del campione, soffrivano di fibrillazione atriale.

Attraverso colloqui faccia a faccia e visite mediche, i ricercatori hanno raccolto dati sullo stile di vita e dati clinici sui partecipanti all’inizio dello studio e durante ogni visita di controllo. Tutti sono stati sottoposti a screening per la fibrillazione atriale, per le capacità generali di pensiero e di memoria, nonché per la demenza.

Nel corso dello studio, altre 279 persone, pari all’11%, hanno sviluppato fibrillazione atriale e 399, pari al 15%, demenza.

I ricercatori hanno scoperto che coloro che hanno avuto la fibrillazione atriale avevano un tasso più veloce di declino delle capacità di pensiero e di memoria rispetto a quelli senza questa condizione e avevano un rischio più elevato di sviluppare demenza: questa condizione è stata riscontrata infatti in 278 soggetti senza fibrillazione atriale (10%) in 522 soggetti (23%) con fibrillazione atriale.

Da segnalare inoltre che tra i soggetti con fibrillazione atriale che assumevano anticoagulanti il rischio di demenza era decisamente inferiore rispetto a quelli che non assumevano questi: 11% contro 22%.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento il 21 Luglio 2020 di Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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