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Ictus, rivaroxaban riduce il rischio di recidiva in pazienti con ESUS

L’effetto è emerso da un’analisi secondaria su pazienti con ESUS L’anticoagulante orale rivaroxaban è associato a un ridotto rischio di recidiva di ictus in pazienti con ictus embolico di origine indeterminata (ESUS) e dilatazione atriale sinistra da moderata a severa, secondo i risultati di un’analisi secondaria pubblicata sulla rivista JAMA Neurology da un’ampia collaborazione internazionale, di cui ha fatto parte anche il dipartimento di Neuroscienze

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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